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Il sogno della A si infrange, al Vicenza non basta il pareggio

Il sogno chiamato serie A si è infranto e il Vicenza giocherà anche la prossima stagione in B. Le lacrime dei giocatori, alla fine dei novanta minuti, la dicono tutta: l’amarezza per aver perso il treno per fare il salto di qualità dopo aver conquistato il terzo posto è tanta, anche perché stasera per due volte la rimonta era riuscita. La strada per i biancorossi è stata subito in salita per l’autogol di Sampirisi dopo soli 4′ e, complice la vittoria per 1-0 del Pescara nella semifinale di andata, ai veneti serviva a tutti i costi una vittoria che non è arrivata.

L’inizio della gara, come dicevamo è sfortunato per i biancorossi: Zamparo ruba palla a Gentili e mette al centro, Sampirisi tocca male e calcia la sfera nella propria porta. Il Pescara ringrazia ed inizia a dominare. Prima con Politano, poi con Sansovini, e il Vicenza subisce la manovra pensando solo a difendersi. I padroni di casa colpiscono alla prima occasione veramente pericolosa: allo scadere del primo tempo Moretti salta due avversari, si trova a tu per tu con Fiorillo e col destro mette la palla in rete. Moretti mantiene dunque vive le speranze: basta un solo gol per arrivare in finale e la ripresa sarà fondamentale.

Al rientro dagli spogliatoi la squadra di Marino è più aggressiva: al 46′ Cocco prova la conclusione al volo ma la palla finisce alta sopra la traversa. Al 48′ è Moretti a sfiorare il raddoppio con un tiro da fuori area che Fiorillo è bravo a deviare in angolo. Il Pescara appare spento soprattutto a centrocampo dove la manovra è assente ma al 65′ gli abruzzesi salgono in cattedra e trovano il vantaggio: Politano serve Bjarnason che trafigge Bremec. I biancorossi incassano il colpo ma non mollano e all’81’ il Menti si accende: Di Gennaro crossa per Cocco, l’attaccante sardo fa partire un sinistro e batte Fiorillo. La finale è a un passo: basta un solo gol per sognare ancora, ma il tris non arriva anzi, all’85’ Bremec compie un miracolo sul pallonetto di Melchiorri. L’arbitro dice che può bastare e il Vicenza vede infrangersi il sogno di giocare la prossima stagione in serie A. In finale, col Bologna, andrà il Pescara.

VICENZA – PESCARA 2 – 2

VICENZA (4-3-3): Bremec; Sampirisi (25′ st Laverone), Camisa, Gentili, D’Elia; Moretti (32′ st Vita), Di Gennaro, Cinelli; Ragusa (38′ st Petagna), Cocco, Giacomelli. A disp.: Serraiocco, Alhassan, Garcia Tena, Sbrissa, Coulibaly, Mancini. All. Marino.

PESCARA (4-2-3-1): Fiorillo; Pucino, Salamon, Fornasier, Zampano; Selasi (32′ st Caprari), Bjanason; Memushaj, Politano, Pasquato (13′ st Brugman); Sansovini (17′ st Melchiorri). A disp.: Aldegani, Zuparic, Pettinari, Gessa, Lazzari, Rossi. All. Oddo.

ARBITRO: Maresca di Napoli.

MARCATORI: pt 4′ Sampirisi aut. (V), 45′ Moretti (V); st 20′ Bjarnason (P), 36′ Cocco (V)

NOTE: serata calda, terreno in buone condizioni. Spettatori 9 mila circa. Ammoniti: Politano (P) per proteste, Camisa, Di Gennaro, Gentili e Cinelli (V) per gioco scorretto. Recuperi: pt 0′, st 4′.

Monica Zoppelletto

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