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Videocamere non per le multe ma per la sicurezza

Si è verificato un episodio piuttosto brutto, nei giorni scorsi al Parco dei Tigli di Creazzo. Il custode del parco, Giorgio Sanson, è stato aggredito selvaggiamente da tre ragazzi ed ha riportato la frattura di un femore ed un trauma cranico. In molti, naturalmente, hanno espresso solidarietà al custode le parco dei teli e duramente condannato l’episodio, violento e gratuito. Da registrare inoltre l’iniziativa del gruppo consiliare Creazzo nel cuore, che oltre ad esprimere vicinanza a Sanson per l’accaduto, ha presentato un’interrogazione al consiglio comunale di Creazzo, in modo da avere chiarimenti dallo stesso sindaco.

Veronica Rigoni
Veronica Rigoni

“Ci chiediamo perché – ha commentato la consigliera di Creazzo nel cuore, Veronica Rigoni – sono state installato delle videocamere senza accertarsi prima del loro effettivo funzionamento. Oltre a questo, il sindaco ha messo a bilancio l’acquisto di nuove videocamere, da posizionare nella Strada provinciale 11, che serviranno a multare chi non rispetterà la velocità, mentre, all’interno del paese, ogni giorno accadono atti vandalici, furti ed ora anche aggressioni, senza che vi sia un sistema di videosorveglianza attivo, ben distribuito e funzionante. Non si può rispondere sempre che non ci sono soldi, perché i soldi, invece, ci sono sempre quando si vuole.

“La nostra proposta – ha aggiunto Rigoni – è quella di annullare l’acquisto delle videocamere per le multe e destinare la cifra di 30 mila euro alla messa in sicurezza del paese e alla manutenzione delle video camere già esisti. Non è accettabile ed è vergognoso che vicende come queste rimangano irrisolte e senza colpevole per incapacità delle Istituzioni nel gestire le strumentazioni acquistate con denaro pubblico. Prima di tutto viene la sicurezza dei cittadini e poi le multe per fare cassa”.

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