Bassano del Grappa, luce nuova sul Museo Civico

Si è tenuto ieri, presso il Museo civico di Bassano del Grappa, un incontro sul tema “Business development experiments (Bde) e Open innovation: una sfida per le Pmi italiane”. L’incontro si inserisce all’interno del meeting di due giornate organizzate dal cluster Luce in Veneto (consorzio di aziende specializzate in illuminotecnica) nell’ambito di un progetto europeo denominato “Ssl-erate”, di cui è partner , oltre al Consorzio, anche il Comune di Bassano del Grappa.

Il progetto coinvolge 23 partner europei suddivisi in gruppi di lavoro: città, cluster e centri di ricerca e università, con lo scopo di individuare nuove opportunità di business legate all’utilizzo delle sorgenti luminose a Led, seguendo un approccio metodologico di open innovation. Durante l’incontro, uno dei massimi esperti internazionali in open innovation, Wim Wanhaverbeke, ha illustrato al pubblico l’approccio a questa metodologia, che prevede la creazione di nuovi modelli di business grazie alla collaborazione tra diversi attori in grado di apportare diverse competenze di innovazione tecnologica.

Dopo una presentazione degli altri cluster coinvolti nel progetto, (Spagna, Olanda, Danimarca e Francia), Luce in Veneto ha presentato i tre Bde individuati a seguito di un’intensa attività di animazione del territorio. Tra questi il Comune di Bassano del Grappa è stato coinvolto in un progetto denominato “Superficie illuminante” con il coinvolgimento della start up Heliv Srl, che ha brevettato una vernice trasparente basata su particelle nanotecnologiche che emette luce se stimolate da illuminazione a Led, l’azienda Hikari Srl, di Verona, e l’azienda leader a livello mondiale di arredo urbano Metalco Spa.

Giovanni Cunico, assessore all’innovazione, attività economiche e progettazione europea del Comune di Bassano, ha individuato come possibili sedi di installazione in città il Museo Civico stesso e Viale dei Martiri. Una scelta non casuale, trattandosi di due punti strategici per sensibilità e attrattività. “Questo progetto europeo – ha commentato Cunico – è per Bassano un’ottima opportunità per confrontarsi con altre importanti città europee, concretizzando la ricerca portata avanti da aziende partner di altissimo livello e inserendosi nelle strategie di rivitalizzazione del centro storico. Grazie al progetto valorizzeremo con una tecnologia assolutamente innovativa l’insegna storica sulla facciata del Museo Civico e installeremo in Viale dei Martiri una lapide commemorativa che racconterà a cittadini e turisti i tragici avvenimenti del 26 settembre 1944, quando trentuno giovani vennero impiccati dai nazifascisti”.

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