Una manifestazione di Forza Nuova, a Vicenza, di un po' di tempo fa
Una manifestazione di Forza Nuova, a Vicenza, di un po' di tempo fa

Arzignano, corteo di Forza Nuova contro l’immigrazione

Episodi di micro criminalità avvenuti nell’ovest vicentino, nei giorni scorsi, con protagonisti cittadini stranieri, sono alla base di una manifestazione di Forza Nuova, programmata per sabato 20 giugno alle 21, ad Arzignano. Lo scopo principale è quello di sensibilizzare le istituzione affinché si rafforzino le misure di sicurezza. Si tratterà di un corteo, che partirà da Piazza Pellizzari e raggiungerà la stazione percorrendo le principali vie della città.  “I furti avvenuti nell’ovest vicentino – scrive in una nota in proposito Forza Nuova -, le risse tra extracomunitari e il gravissimo episodio dell’accoltellamento di un giovane italiano ad Arzignano, a seguito di una spedizione punitiva messa in atto da un gruppo di bulli bengalesi, ci spingono a ribadire la richiesta dell’istituzione di un commissariato di Polizia nell’ovest vicentino, per impedire che la situazione degeneri”.

“Chiediamo un preciso impegno pubblico a tutti i sindaci – continua il movimento di estrema destra -, per impedire che sul territorio possano arrivare profughi, minando un clima di già difficile convivenza con alcune comunità straniere presenti e radicate da anni. A questo proposito, circa le voci di arrivi di profughi nelle strutture cittadine ed in particolar modo nelle caserme dismesse, esprimiamo la nostra totale contrarietà. Siamo pronti a difendere il nostro territorio, anche fisicamente se necessario, incatenandoci fuori dalle sedi istituzionali competenti, scendendo in strada, difendendo ogni angolo, ogni via, ogni piazza. La pazienza è finita e la nostra reazione sarà decisa e determinata”.

E non è tutto. Forza Nuova ammonisce anche “i privati che intendono lucrare sull’immigrazione clandestina, ed in particolare sul business dell’ospitalità. Apriremo un dossier pubblico – sottolinea il movimento – su tutti coloro che dovessero mettere a disposizione strutture per ospitare i profughi. Faremo nomi e cognomi, la gente ha diritto di sapere”. Ricordiamo infine che proprio oggi, nel tardo pomeriggio, Forza Nuova tiene una serie di manifestazioni davanti a parecchie Prefetture d’Italia, con lo slogan “Prima i profughi italiani”. Ai prefetti vengono presentati dei casi limite di italiani che versano in gravi difficoltà, e sono chieste per essi le medesime condizioni di assistenza date a quelli che i rappresentanti della destra estrema definiscono “i presunti profughi”.

“Da anni suoniamo il campanello d’allarme – ha spiegato Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova – e in questi giorni stiamo assistendo a ripetuti segnali di un disastro sociale annunciato: casi di scabbia e malaria nelle stazioni di Roma e Milano, le intemperanze impunite dei rom, i machete dei sudamericani e l’esodo senza fine delle centinaia di migliaia di disperati dall’Africa. Servono misure eccezionali ed invece l’Europa se ne lava le mani. La Francia, paladina della fratellanza, chiude le frontiere, la Gran Bretagna contribuisce con la sua Marina a portare da noi altri clandestini, Matteo Renzi farfuglia di un piano B che anziché incuriosirci ci angoscia”.

“Di fronte a questa situazione gravissima – continua Fiore -, vogliamo lanciare un forte segnale: ci sono gli italiani in difficoltà da aiutare. Ai prefetti chiederemo che i 35 euro al giorno siano utilizzati anche per le nostre famiglie. Ci sentiamo obiettare che i soldi arrivano dal Fondo europeo per i rifugiati, e che spettano di diritto ai profughi. Ebbene, il concetto non cambia: un buon padre di famiglia dovrebbe prima aiutare i suoi figli, pertanto chiediamo di aiutare prima i nostri cittadini, visto che sono anche cittadini europei. All’Europa abbiamo già ceduto la nostra sovranità monetaria e politica, ed è l’Europa ora ad essere in debito”.

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