Arte, Cultura e Spettacoli

A Vicenza in Lirica la “Petite Messe Solennelle” di Rossini

Dopo l’omaggio al grande direttore d’orchestra veneto, Tullio Serafin, il festival Vicenza in Lirica celebra la spiritualità e la solennità di quello che può essere considerato il testamento spirituale di Gioachino Rossini, ovvero la sua celebre Petite Messe Solennelle, composta nel 1863, cinque anni prima della sua morte e considerata insieme allo Stabat Mater del 1842 tra i migliori capolavori della musica del diciannovesimo secolo. Il Tempio di San Lorenzo ospita questa sera, nella giornata della Festa della Musica Europea, alle ore 21, l’esecuzione di questa celebre messa, in collaborazione con il conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, sotto la supervisione musicale di Nunzio Scibilla e con la direzione di Alexander Zielinski.

Una prestigiosa collaborazione per il festival Vicenza in Lirica ed un’occasione importante per il pubblico vicentino che potrà assistere all’esecuzione di questa opera di eccezionale bellezza ed intensità, scritta per cori, solisti, due pianoforti e harmonium ed eseguita da una delle più importanti istituzioni musicali italiane e vanto nazionale che chiama a sé cantanti e musicisti da tutto il mondo. Gli interpreti che si esibiscono sono la soprano Weiwei Li, ila mezzosoprano Olivia Antoshkina, il tenore Kim Hyuksoo ed il basso Kim Chiyoung. Ai pianoforti Mattia Guerra e Maxine Rizzotto, ed all’harmonium Raffaele Bernocchi. Ai solisti si affiancherà il Coro Lirico Rossini di Milano.

Precede l’esecuzione, alle ore 18,30 nell’aula francescana del Chiostro di San Lorenzo, una guida all’ascolto e di presentazione della Petite Messe Solenelle, a cura di Antonio Maria Tessoni, docente al conservatorio di Milano, e di padre Celso Mattellini. Quella con il conservatorio di Milano è la prima delle collaborazioni di questa edizione di
Vicenza in Lirica a cui seguiranno, nel ricco programma proposto quest’anno, quelle con il
Festival Puccini di Torre del Lago e con l’Istituzione Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto
ed il Conservatorio di Vicenza. L’ingresso al concerto è di euro 10 mentre la presentazione
e guida all’ascolto è ad ingresso libero.

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