lunedì , 13 Settembre 2021

Vicenza, murale del writer Peeta al liceo artistico

Un enorme murale di 70 metri quadrati decora da oggi il liceo artistico di via Calvi, a San Pio X. L’opera è stata realizzata dal writer Peeta, un artista italiano famoso per le geometrie tridimensionali che si intrecciano nei suoi graffiti, con effetti ottici talmente realistici che le forme sembrano “uscire” dal muro. Le opere di Peeta sono presenti nelle città di tutto il mondo: da Milano a Venezia, da Londra a Berlino, da Parigi a Vancouver, da New York a San Fancisco, e in molti altri luoghi, ai quali si aggiunge da oggi Vicenza.

Questo intervento è il primo previsto del progetto Gravity (Graffiti Vicenza City), coordinato dal professor Sotirios Papadopoulos dell’Accademia di Belle Arti di Verona e promosso dal consigliere comunale Giancarlo Pesce in collaborazione con l’assessorato alla cura urbana del Comune di Vicenza, con l’obiettivo di riqualificare la aree periferiche della città attraverso graffiti realizzati da artisti emergenti o da “king” già famosi in ambito internazionale.

“Ho raccolto con entusiasmo questa proposta – ha commentato l’assessore alla cura urbana Cristina Balbi – . Il progetto si allargherà presto ad altre aree della città, per rinnovare le superfici urbane, specialmente quelle periferiche, attraverso il linguaggio della street art. La creatività e il colore ci aiutano a combattere il degrado”.

“Questi graffiti – ha aggiunto il consigliere comunale Giancarlo Pesce – sono delle vere e proprie opere d’arte: non solo riqualificano esteticamente i quartieri, ma servono anche a creare nuove centralità urbane, per rendere i quartieri meno periferici. Aiutano a formare senso di appartenenza e di comunità nei giovani, che avranno un motivo in più per essere orgogliosi del loro quartiere”.

“La street art – ha concluso Sotirios Papadopoulos, coordinatore progetto Gravity – è la vera arte pubblica e democratica, perché accessibile a tutti; offre la possibilità di avere un pubblico vastissimo e non ridotto come quello di una galleria d’arte. Gravity nasce dalla voglia di colorare i muri, la vita e l’umore dei cittadini della nostra città; di dare voce alle superfici murarie silenziose attraverso un linguaggio fresco e poetico. I prossimi obiettivi di Gravity sono interventi previsti sul Palazzetto dello Sport e sui muri delle piscine di viale Ferrarin, per i quali siamo alla ricerca di sponsor sostenitori”.

Questo primo intervento è stato realizzato di concerto con il liceo artistico e la Provincia di Vicenza, che ha in gestione l’immobile di proprietà comunale, ed è stato finanziato dall’associazione Jeos, che sostiene giovani artisti e progetti culturali legati all’arte contemporanea e in particolare alla street-art, e che ha recentemente coordinato Art Gateway, un evento di wall-painting eseguito sui portali d’ingresso del centro commerciale Le Piramidi di Torri di Quartesolo.

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