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Tasi, in arrivo le lettere con il prospetto degli immobili

Dalla prossima settimana più di 41 mila contribuenti del Comune di Vicenza riceveranno una lettera del settore tributi sulla Tasi, la tassa sui servizi indivisibili, il cui acconto va versato, tramite modello F24, in banca o in posta entro il 16 giugno. Dopo l’avvio sperimentale in occasione del saldo 2014, ritorna quindi l’iniziativa con la quale il comune intende aiutare i cittadini a districarsi nel calcolo della tassa ed anche aggiornare la banca dati comunale con le eventuali variazioni sopraggiunte e non ancora comunicate. Chi possiede soltanto l’abitazione dove abita, ed eventuali pertinenze come cantina o garage, dalla settimana prossima riceverà quindi non solo il prospetto con gli immobili che risultano al Comune dalle dichiarazioni Ici e Imu, ma anche due modelli F24 precompilati con indicato quanto pagare come acconto Tasi 2015 (entro il 16 giugno) e come saldo Tasi 2015 (entro il 16 dicembre), purché non sia variata nel frattempo la situazione immobiliare personale.

I proprietari di abitazioni principali con rendite fino a 400 euro riceveranno solo il prospetto relativo all’immobile per il controllo dei dati, ma non l’F24, perché la Tasi in quel caso è azzerata. Infine, chi oltre alla propria abitazione possiede anche altri immobili riceverà solo il prospetto che risulta dalla banca dati comunale, affinché controlli i dati e comunichi al Comune eventuali discrepanze, ma non l’F24 con il calcolo del dovuto, per il quale potrà utilizzare il calcolatore online pubblicato sul sito www.comune.vicenza.it, nella sezione In evidenza Tasi 2015 – Imu 2015 (ulteriori dettagli invece in questa pagina allegata).

L’obiettivo è infatti quello di inviare in futuro, anche a questa categoria di cittadini, l’F24 precompilato e per questo motivo il comune ha bisogno della collaborazione dell’utenza per aggiornare i dati. “Senza attendere l’obbligo di legge – ha commentato il sindaco di VicenzaAchille Variati -, abbiamo predisposto il sistema di invio dei bollettini a casa per agevolare i cittadini. Vicenza si conferma un ente virtuoso, non solo mantenendo Tasi e Imu fra le più basse in Italia ma anche consentendo ai cittadini, grazie alla bollettazione a casa, di pagare nel modo più semplice, riducendo le possibilità di errore”.

“Il nostro obiettivo – ha aggiunto l’assessore alle risorse economiche e alle politiche del lavoro Michela Cavalieri – non è vessare, ma agevolare il cittadino nel pagamento del dovuto. La sperimentazione dell’anno scorso ha dimostrato di costituire un importante aiuto per i contribuenti che hanno anche potuto verificare i pagamenti degli anni precedenti, e ricorrere al ravvedimento operoso in caso di errori, con sanzioni ben più leggere di quelle previste con l’accertamento comunale. Rinnoviamo quindi l’iniziativa, accorpando in un’unica spedizione acconto e saldo e dimezzando, in questo modo, i costi di spedizione. Oltre alla bollettazione, anche quest’anno l’amministrazione mette in campo una task force del settore tributi a disposizione del cittadino”.

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