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Libri, “L’ombra del destino” di Nicola Piovesan

Le soddisfazioni non sono mai troppe per il vicentino Nicola Piovesan, farmacista di giorno e romanziere di notte, che nel mese di aprile si è distinto tra i suoi compaesani per le sue indubbie doti letterarie. Lui, nipote di Primo Piovesan, rinomato autore e attore di commedie, è la testimonianza che buon sangue non mente: il suo primo libro infatti, edito l’anno scorso da Europa edizioni, è stato da poco segnalato in due importanti concorsi letterari a livello nazionale. “L’Ombra del destino”, come si legge dalle motivazioni della giuria che ha conferito il primo premio al romanzo, è “un giallo dalla trama intricata, ben architettata, narrato in una prosa vibrante e avvincente”. In molti si chiedono come un semplice farmacista possa avere una mente tanto contorta per scrivere una storia simile.

Nicola Piovesan
Nicola Piovesan

La prima cosa da segnalare, un po’ inconsueta per l’“humus” prettamente vicentino, è l’incredibile voglia di spaziare nei quattro angoli del mondo. La storia infatti, in quanto a geolocalizzazione non è affatto semplice, si divide tra l’Italia, in particolare Milano e Cuneo, l’Africa e infine l’America, con Detroit e Las Vegas. La protagonista Alessia Ponti, una donna bella e sicura di sé che lavora per conto dell’Onu per riportare giustizia alle vittime degli eccidi africani, è ancora invischiata nel matrimonio fallito con un dirigente della Ford a Detroit, l’italiano Leonardo Rizzoli. I due coniugi, separati dalla barriera dell’Oceano, sono vicini al divorzio ma solo Leonardo sembra non voler mollare e recuperare il rapporto che c’era un tempo. Un messaggio, una data segnata nel calendario come foriera di novità ed ecco che si pensa subito al destino. Compare all’orizzonte l’affascinante dottor Paolo Lupi che corrisponde alla descrizione fatta tramite una conoscenza telefonica che lo descrive come “alto, moro e con gli occhi blu”. Chi è? Sembrerebbe la nuova anima gemella di Alessia, ma gli amici, tra cui la collega Benedetta e il giornalista Vincenzo, non sono convinti, quell’uomo non è ciò che dice di essere. La trama non è mai noiosa e si infarcisce di colpi di scena fino al naturale epilogo che svela i reali colpevoli del complotto ordito ai danni della povera Alessia.

libro-piovesan«Se il primo piccolo brivido l’ho provato nello scoprire la mia opera finalista al Premio letterario Zeno di Salerno alla fine dello scorso anno – commenta lo scrittore Piovesan – si può invece parlare di vera e propria emozione quando sono stato chiamato a Roma, in Campidoglio, a ritirare un diploma di merito per il mio romanzo, quale “pubblicazione edita selezionata per la finale”, tra oltre 700 opere partecipanti, nel Premio nazionale Alberoandronico». Le emozioni non si arrestano perché dopo «l’intensa esperienza emotiva del 3 aprile per l’importanza del premio, per la sede storica, ma soprattutto per la caratura della giuria, composta da personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura italiana», Nicola riceve un altro premio letterario: è sabato 11 aprile e l’autore ottiene il riconoscimento ancora più rilevante del Premio letterario nazionale “Nero su Bianco” dedicato al noto poeta, scrittore e giornalista Mino De Blasio, scomparso prematuramente nel 2010. “L’Ombra del destino” si è infatti classificato al primo posto nella sezione delle opere di narrativa gialla.

«Per me è stata una giornata speciale, sono stato lusingato dal fatto che a fine cerimonia mi hanno fermato persone che non conoscevo, residenti a centinaia di chilometri di Vicenza, le quali, per qualche scherzo del destino, avevano già letto il mio libro e volevano stringermi la mano per complimentarsi». Dopo le gratifiche ricevute negli ultimi mesi, Nicola assicura ai suoi lettori che continuerà su questa strada. Alla domanda sul perché il suo sia un libro da leggere ha fatto presente come nessuno ancora sia riuscito a indovinare il colpevole. Voi ci riuscirete?

Camilla Bottin

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