Arte, Cultura e Spettacoli

Gran finale oggi per il festival Vicenza Jazz

Ricco programma per la giornata conclusiva della ventesima edizione del festival New Conversations Vicenza Jazz. Questo sabato 16 maggio sarà infatti caratterizzato da una vera maratona musicale a partire dal concerto della Dave Weckl Acoustic Band, all’Auditorium Fonato di Thiene, alle 18, in collaborazione con Thiene Musica 2015. Momento saliente del finale di Vicenza Jazz 2015 sarà invece la serata al Teatro Olimpico (inizio alle 21) con l’unica data italiana di “Mare Nostrum”, il super trio che riunisce Paolo Fresu (tromba e flicorno), Jan Lundgren (pianoforte) e Richard Galliano (fisarmonica).

Al Jazz Cafè Trivellato del Teatro Astra, alle 22, si esibiranno innanzitutto i Funk Off, con l’aggiunta della cantante Karima. Poi sul palco salirà una importante formazioni del jazz italiano, la Lydian Sound Orchestra diretta da Riccardo Brazzale. Ma non è finita qui: partirà infatti anche una Jam Session notturna fino all’alba, per chi vorrà festeggiare fino all’ultimo il finale del festival. Anche il Bar Borsa non mancherà all’appuntamento finale: alle ore 22 ospiterà il trio composto da Ruggero Robin (chitarra), Per Mathisen (basso) e Gergo Borlai (batteria).

La giornata finale di Vicenza Jazz sarà una festa della musica, con innumerevoli concerti all’aperto e nei locali cittadini, anche grazie a Confcommercio. Tra i tanti si distinguono i Funk Off (da Piazza delle Poste, ore 16), Gli Stellari (Corso Santi Felice e Fortunato, ore 16:30), i Bluemama (piazza San Lorenzo, ore 18), i GB & Hot Five (da Piazza Duomo, ore 20).

Il trio composto da Paolo Fresu, Richard Galliano e Jan Lundgren si è creato per una fortunata serie di coincidenze. Il fisarmonicista francese e il pianista svedese si sono conosciuti in Giappone, dove erano ospiti dello stesso festival. Galeotta fu una jam session durante la quale risultò evidente l’affinità tra i due musicisti. Poi, a completare l’opera, è giunto Paolo Fresu, tra i cui partner musicali figura anche il batterista del trio di Lundgren, un punto di contatto che ha reso possibile il loro incontro. Fresu, Galliano e Lundgren accostano da sempre il jazz alla tradizione musicale dei loro paesi d’origine, senza precludersi i più ampi orizzonti stilistici. Così in “Mare Nostrum” confluiscono la canzone francese e il folklore svedese ma anche standard della musica brasiliana e i contributi originali dei tre membri del gruppo.

I Funk Off sono una marching band la cui tradizione non è tanto quella del dixieland quanto piuttosto quella di James Brown, Frank Zappa, Maceo Parker. Con i Funk Off la musica diventa movimento inarrestabile, per i musicisti che la eseguono come per chi la ascolta. La tradizione delle marching band non è semplicemente rivista nel repertorio, qui particolarmente funky, ma anche nel concetto stesso di parata. I Funk Off non si limitano infatti a eseguire la propria musica camminando per strada: saltano, ballano, eseguono piccole coreografie di gruppo.

Karima Ammar, nata a Livorno nel 1985, ha iniziato a farsi conoscere dal grande pubblico, semplicemente col nome di Karima, partecipando alla sesta edizione di Amici di Maria De Filippi, dove ha vinto il Premio della Critica. Nel 2009 ha partecipato al Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte. La cantante ha appena pubblicato un nuovo disco che la avvicina sensibilmente all’universo espressivo del jazz, Close to You. Karima Sings Bacharach: un progetto ambizioso nel quale interpreta le canzoni del leggendario compositore americano, che è stato al suo fianco durante le registrazioni in studio. Karima aveva già cantato con Bacharach a Sanremo 2009 oltre che in occasione di una tournée del musicista statunitense. Molte le sue partecipazioni televisive, che hanno contribuito a sostenerne la fama: Amici – La sfida dei talenti, Crozza Alive, I migliori anni, Io canto.

Fondata nel 1989 da Riccardo Brazzale, che ne cura sia gli arrangiamenti che la direzione, la Lydian Sound Orchestra ha raccolto negli ultimi anni riconoscimenti adeguati all’elevato livello tecnico e alla forte personalità delle sue proposte musicali. La storia più recente della Lydian è inoltre caratterizzata da una rinnovata intensità sia nell’attività concertistica che in quella discografica. L’organico dell’orchestra è pressoché stabile e annovera solisti di rilievo, chiamati a lavorare in un’ottica collettiva.

Infine, Dave Weckl, nato a Saint Louis nel 1960, è uno dei massimi virtuosi della batteria a cavallo tra jazz e rock. Ed è proprio nel punto di congiunzione di questi linguaggi, nel campo della fusion più pirotecnica, che il suo nome ha ormai assunto lo status di una divinità. Il suo stile immaginifico, tecnicamente impeccabile, sintesi di potenza, leggerezza, rapidità di tocco, complessa geometria delle figurazioni, lascia esterrefatti all’ascolto, nonché alla visione del suo gesto. Attivo inizialmente in ambito jazzistico, Weckl iniziò ad accumulare esperienze nel corso degli anni ottanta. A cavallo tra gli ottanta e i novanta, fa parte dell’Elektic Band (e talvolta anche dell’Akoustic Band) di Chick Corea, ed è questa è la sua consacrazione definitiva.

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