lunedì , 21 Giugno 2021
Venezia, Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale - Foto: Alma Pater (CC)
Venezia, Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale - Foto: Alma Pater (CC)

Voto Regionale, la posizione di Vicenza Capoluogo

Cambiare il Governatore. Votare un consigliere regionale giovane, oppure chi non ha già cariche o chi ha fatto il primo mandato lavorando bene. Non votare i candidati a consigliere regionale delle nuove liste che non hanno raccolto le firme degli elettori e chi ha già fatto due mandati. Se il movimento civico veneto non è ancora pronto con una sua proposta politica, questo non significa che non ci siano scelte che i cittadini che credono nell’azione civica possono fare per favorire la nascita di una classe politica nuova.

Per quanto riguarda il candidato Governatore invitiamo a non votare per quello uscente: in più di un’occasione ha dimostrato di rincorrere solo il personale consenso anziché accompagnare il Veneto ad affrontare con coraggio e autorevolezza le nuove sfide sociali, culturali ed economiche non sapendo sempre scegliere le persone giuste alla guida degli assessorati e delle più importanti istituzioni regionali. Consigliamo i cittadini vicentini e veneti a indirizzare il loro voto verso uno/a degli altri cinque candidati Governatori e in particolare verso chi, in virtù della sua onestà, del rispetto della legalità e dei principi costituzionali, dell’esperienza e competenza acquisite nell’ambito del lavoro o degli incarichi pubblici assunti, della sua coerenza nei confronti dell’elettorato, dimostri di poter essere quel leader in grado di dialogare e valorizzare le tante organizzazioni sociali, imprenditoriali e sindacali che ogni giorno contribuiscono a far crescere il Veneto.

Consigliamo, coerentemente con la nostra carta etica, di votare quei candidati al Consiglio regionale che non stiano ricoprendo una carica amministrativa o che non abbiano già svolto due mandati completi e consecutivi in Consiglio regionale oppure di non votare chi si presenti agli elettori in una delle tante liste che non hanno raccolto le 12 mila firme richieste e che, pur nel rispetto della legge, non hanno alcun radicamento nel territorio regionale, né una reale e concreta rappresentatività.

Suggeriamo di sostenere un candidato che, nelle liste che rimangono, dimostri di avere un’integrità morale, di essere apprezzato per la sua onestà, competenza e capacità e non intenda la politica come una professione, bensì come servizio alla comunità limitato nel tempo, svolto con passione e credibilità.  Invitiamo a scrivere quindi sulla scheda elettorale l’unica sola preferenza possibile prendendo eventualmente in considerazione anche il voto disgiunto.

Può essere inoltre opportuno riconfermare un consigliere regionale uscente che, avendo agito con impegno e responsabilità, desideri portare a compimento quanto di buono ha fatto nel corso del suo primo mandato oppure scegliere di votare per un/a candidato/a giovane che dimostri di non pensare alla politica come una professione, bensì come servizio alla comunità limitato nel tempo, svolto con competenza, passione e credibilità.

Associazione Civica Vicenza Capoluogo

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