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Ecoreati, M5S critica la Lega Nord per il voto contrario

L’aula del Senato ha approvato ieri in via definitiva il provvedimento che introduce in Italia il reato di inquinamento e di disastro ambientale. Una buona notizia una volta tanto. D’ora in poi chi calpesta il popolo italiano, ed il paese nel suo complesso, inquinando il territorio sarà punito con più durezza. Una buona notizia anche per le tante aziende che lavorano onestamente, certamente la maggior parte, fino ad ora danneggiate dalla concorrenza sleale di chi non si è mai fatto scrupoli.

Enrico Cappelletti
Enrico Cappelletti

La nuova legge introduce i nuovi reati di inquinamento ambientale, di disastro ambientale, i delitti colposi contro l’ambiente, il traffico e l’abbandono di materiale radioattivo, il reato di omessa bonifica e quello di impedimento al controllo.  Il provvedimento ha avuto in Parlamento una vasta maggioranza, dal Pd alla sinistra radicale, dal Nuovo Centro Destra Area Popolare al Movimento 5 Stelle. Contro hanno votato invece Forza Italia e Lega Nord. Ed a questo proposito c’è da registrare il commento del senatore vicentino del Movimento 5 Stelle Enrcipo Capelletti, che è anche  capogruppo in Commissione Giustizia al Senato, che comincia dicendo di non essere stupito del voto contrario del Carroccio.

“La Lega Nord di Zaia e Salvini – sottolinea Cappelletti – governa nelle regioni notoriamente più inquinate d’Italia. Suoi amministratori, sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Direzione distrettuale antimafia per lo sversamento al di sotto del fondo stradale dell’autostrada Valdastico di 155.836 metri cubi di scorie nocive. Tonnellate di rifiuti tossici sono state scoperte sotto il manto stradale dell’A4, ribattezzata per l’occasione l’Autostrada dei veleni, nel tratto tra Milano e Brescia, ma anche sotto la terza corsia della Venezia – Trieste”.

“Nel nord Italia – conclude il senatore pentastellato – i casi di disastro ambientale, purtroppo, si sprecano. Ci auguriamo che la magistratura faccia velocemente il suo corso. Ma non possiamo non stigmatizzare che la lotta alle molte e gravi forme di inquinamento che colpiscono il nostro paese, ed anche le regioni del Nord come il Veneto e la Lombardia, non abbia trovato unanimimamente schierate, dalla stessa parte, tutte le forze politiche”.

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