Economia

Confartigianato incontra i parlamentari vicentini

Confartigianato Vicenza ha incontrato quest’oggi, a Roma, i parlamentari vicentini per consegnare loro un documento in cui si fa il punto sui problemi che incontrano ogni giorno le imprese.
“L’incontro – spiega il presidente dell’associazione degli artigiani vicentini, Agostino Bonomo, – è rientrato nel percorso di dialogo che avevamo intrapreso già prima sin dall’elezione dei nostri parlamentari in incontri dedicati. Sulla base della nostra quotidiana esperienza come associazione di categoria, abbiamo deciso di imperniare il Documento su temi e proposte concrete. Riteniamo, infatti, che la pratica imprenditoriale sia un ottimo punto di vista sui numerosi e impegnativi temi cui i legislatori sono chiamati, oggi più che mai, a dare risposte. Dalla burocrazia all’ambiente, dalle normative per i vari settori di attività all’approccio al mercato in generale, dall’accesso al credito al peso del fisco, dal lavoro fino alla giustizia civile e relative problematiche, ognuna di queste voci impatta sulle piccole imprese, spesso producendo ostacoli e costi che non ne favoriscono l’attività”.

Perciò, prosegue Bonomo, “abbiamo deciso di condensare le nostre osservazioni, senza facili slogan né formule in politichese, in un elenco preciso e puntuale di tutto quel che servirebbe a rilanciare le attività economiche sottraendole alle assurdità burocratiche, alle contraddizioni legislative, dotandole invece di efficaci strumenti di sviluppo e promozione. Sono osservazioni dettate dall’esperienza reale, con in più qualche provocazione: spesso, infatti, norme e disposizioni vengono promulgate e applicate a ‘taglia unica’, quando invece la realtà produttiva del Paese richiederebbe un’attenzione ai suoi diversi scenari, partendo proprio dalle peculiarità della piccola impresa”.

“I nostri suggerimenti – prosegue il presidente di Confartigianato – derivano dalla verifica sul campo circa l’efficacia effettiva di norme e leggi, constatando il loro impatto su aziende che sono fatte di persone e famiglie, prima ancora che di numeri. Più volte è accaduto che certi provvedimenti, magari anche ispirati da buone intenzioni, si siano poi scontrati con la loro inapplicabilità, totale o parziale. O si siano rivelati controproducenti. Tutto questo si ritrova nel nostro documento, e anche qualcosa in più: la preoccupazione che un patrimonio come quello delle aziende artigiane e delle piccole imprese, cioè del 97% dell’economia italiana, vada disperso senza invece salvaguardarlo come merita. Per scongiurare tale pericolo, occorre che la nostra classe politica conosca a fondo le difficoltà che oggi gravano sulle nostre realtà manifatturiere e dei servizi”.

L’articolato documento è stato quindi consegnato ai parlamentari presenti, vale a dire Erika Stefani, senatrice della Lega Nord, e per il Partito Democraticoi deputati Filippo Crimì, Federico Ginato, Daniela Sbrollini e i senatori Rosanna Filippin e Giorgio Santini, invitandoli a valutare attentamente le osservazioni, ma anche i suggerimenti, che arrivano da Confartigianato Vicenza. Non solo: ai parlamentari vicentini è stata anche consegnata copia della pubblicazione “In ostaggio della burocrazia”, edizioni Franco Angeli, realizzata proprio dagli imprenditori che hanno partecipato all’ultimo ciclo biennale formativo della Scuola di politica ed economia.

Da registrare infine il commento in proposito di Federico Ginato. “Un incontro positivo – ha detto il parlamentare -, che s’inserisce in quel dialogo costante con il territorio che è condizione imprescindibile per poter svolgere al meglio il nostro ruolo in Parlamento e per dare voce alle richieste della nostra area. Nello specifico ci siamo confrontati su diversi temi, come la riforma delle banche popolari, il decreto concorrenza e le infrastrutture, e ho apprezzato la concretezza e serietà delle proposte e delle segnalazioni portate da Confartigianato. È nostro dovere rispondere a queste istanze e per questo sarà mio impegno studiare attentamente il documento e cercare possibili strade per dare risposte a quel mondo di aziende artigiane che è un vero valore e motore di sviluppo del vicentino e del Veneto”.

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