giovedì , 21 Ottobre 2021

Bassano, si presenta un libro sulla tragedia dell’Heysel

“1985 Heysel – 2015. Per non dimenticare”, è questo il titolo del libro che si presenta al Museo civico di Bassano del Grappa, venerdì 29 maggio, alle 18, nella sala Chilesotti. Sono passati infatti esattamente 30 da quella tragica serata di fine maggio nello stadio di Bruxelles, quando doveva essere celebrata una festa dello sport ed invece tutto si trasformò in uno dei drammi più assurdi della storia del calcio. Era la finale di Coppa dei Campioni e in campo stavano per scendere la Juventus ed il Liverpool… “Per chi ha vissuto quella tragedia – si legge in una presentazione dell’evento -, anche da semplice appassionato davanti alla tv, il ricordo della notte del 29 maggio 1985 a Bruxelles, prima dell’inizio della partita, è ancora vivo e incancellabile, perchè la strage dello stadio Heysel, in cui morirono 39 persone, di cui 32 italiane, e ne rimasero ferite oltre 600, ha segnato in maniera indelebile la storia del calcio mondiale”.

Ed è così che nel terzo decennale di quella tragedia Domenico Lazzarotto e Luca Pozza, assieme a Luigi Agnolin, ex arbitro internazionale e poi dirigente calcistico, hanno voluto dare il loro contributo realizzando il volume “1985 Heysel – 2015. Per non dimenticare”, edito dalla Rumor Industrie Grafiche di Vicenza. Il volume, che come dicevamo sarà presentato a Bassano con la presenza degli autori e di numerosi testimoni, ha 128 pagine, è suddiviso in quattro parti ed è arricchito da una quarantina di immagini e foto, per buona parte inedite e mai pubblicate, scattate prima e dopo la tragedia. La prefazione porta la firma dell’avvocato Sergio Campana, fondatore e presidente onorario dell’Associazione italiana calciatori.

I tre autori hanno ricostruito quanto successo da una prospettiva inedita, ossia riportando le testimonianze di diversi vicentini che, in gruppi diversi, parteciparono alla tragica trasferta di Bruxelles. Buona parte di loro riuscirono a scampare miracolosamente alla morte, al contrario di due bassanesi, l’imprenditore Mario Ronchi e il dentista Amedeo Spolaore, due delle trentanove vittime dell’Heysel. Erano volati a Bruxelles con amici e conoscenti, o con il figlio, come nel caso di Spolaore. Nel racconto dei sopravvissuti riemergono i momenti di terrore e paura, di smarrimento ma anche di sollievo, ricordi ancora lucidi nonostante sia trascorso così tanto tempo. Toccanti anche le testimonianze e i profili dei congiunti e degli amici di Ronchi e Spolaore, con ricostruzioni in parte mai svelate prima di adesso.

Significative anche le interviste ai protagonisti diretti di quella serata, a partire dal telecronista della Rai Bruno Pizzul, che ebbe il difficile compito di raccontare in diretta a milioni di italiani quanto avveniva, pur non potendo rilevare fino in fondo quanto realmente successo. E poi agli juventini protagonisti in campo, da Paolo Rossi a Massimo Briaschi, da Stefano Tacconi a Zibi Boniek, fino al tecnico Giovanni Trapattoni. Il volume comprende anche un inedito profilo, con il pensiero raccolto in quel periodo, dell’arbitro di quella sfida, lo svizzero Daina, la cui carriera fu segnata dai fatti dell’Heysel.

Ed ancora, le prime pagine pubblicate dai quotidiani all’indomani della tragedia e una serie di articoli scritti dai più noti giornalisti dell’epoca e la storia del club bianconero Nucleo 1985, sorto dalle ceneri di quella vicenda. La parte finale del libro è un contributo alla memoria, con tutti i nomi e i profili delle 39 vittime. Il volume sarà in vendita dallo stesso fine settimana nelle principali librerie della provincia di Vicenza o potrà essere richiesto alla Rumor Industrie Grafiche di Vicenza, senza spese di spedizione alla seguente mail: nicola@rumor.it. Una parte cospicua dei proventi relativi alla vendita del volume saranno devoluti in beneficienza.

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