lunedì , 25 Ottobre 2021
Il dattilomusicografo, presentato durante la serata di Barbarano (Foto di Michelle Danella Suarez)
Il dattilomusicografo, presentato durante la serata di Barbarano (Foto di Michelle Danella Suarez)

Barbarano ricorda Ferretto e il dattilomusicografo

Si chiamava Andrea Ferretto, era di Barbarano Vicentino ed era un musicista, vissuto a cavallo tra il diciannovesimo ed il ventesimo secolo. Ma non fu solo musicista, fu anche inventore poiché creò un congegno, il dattilomusicografo, molto simile ad una macchina da scrivere, che serviva a produrre spartiti. Con questo strumento si potevano imprimere sul foglio tutti gli elementi della musica, nessuno escluso, compresi rigo e parole. Una invenzione che fu molto apprezzata, e sulla quale all’epoca in molti avrebbero certo scommesso, ed avrebbero perso. La macchina infatti non ebbe il successo sperato, almeno non quello commerciale. Arrivarono invece per il suo inventore riconoscimenti scientifici, come il premio dell’Istituto lombardo di Scienze e Lettere e la medaglia d’oro alla quindicesima Fiera di Padova.

Ferretto, che era nato nel 1864, morì nel 10942 e ieri, il suo comune natale gli ha reso omaggio. E’ avvenuto nella Sala maggiore di Ponte di Barbarano dove, davanti a 150 persone, è stato presentato il dattilomusicografo, la macchina da scrivere per la musica, realizzata negli anni Venti e che avrebbe meritato forse più fortuna. L’omaggio è stato reso dall’attore Emanuele Currò, con il reading “Della musica nascosta negli ingranaggi. Storia d’amore e meccanica”, e dail gruppo vicentino Il Magnetofono per un racconto in parole e note della storia di Ferretto.

Ad aprire la serata gli interventi del sindaco di Barbarano, Cristiano Pretto, e del consigliere Davide Marin, che ha seguito l’intero progetto assieme all’assessorato alla cultura del Comune, al suo ideatore, il cantante Alan Bedin, e al pianista Emmanuele Gardin. Sul palco anche un esemplare del dattilomusicografo spostato per l’occasione dalle scuole medie di Ponte di Barbarano alla Sala maggiore. L’evento, oltre al patrocinio del Comune di Barbarano Vicentino, è stato realizzato in collaborazione con il Centro artistico musicale Apolloni di Vicenza, il Centro urbano cultura artistica di Vicenza, la scuola di musica Theolonius di Vicenza, la Società italiana per l’educazione musicale di Torino, il conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza e il conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.

Andrea Ferretto presentò la sua invenzione nel 1920. La portata dell’invenzione viene subito riconosciuta e Ferretto che diviene titolare del brevetto mondiale. Nonostante l’interessamento per l’apparecchio, anche dall’America, Ferretto non riuscì però a dare una strada commerciale al dattilomusicografo e questo segna di fatto la sua “travagliata dolorosa esistenza”, come recita la lapide che lo ricorda nel cimitero di Barbarano.

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