Economia

Banca Popolare di Vicenza, Sorato si è dimesso

In un laconico comunicato Banca Popolare di Vicenza ha fatto sapere nel pomeriggio di oggi che “Samuele Sorato ha rassegnato le dimissioni dalla carica di consigliere delegato, nonché di direttore generale dell’istituto, dimissioni accettate dal Consiglio di Amministrazione”. Le deleghe di Sorato passano ora, temporaneamente, al Comitato esecutivo.

“Il Consiglio di amministrazione – si legge ancora nella nota di Bpv – ha ringraziato il dottor Sorato per gli anni di lavoro trascorsi nella banca” ed anche il manager dimissionario “parimenti ringrazia il Consiglio di Amministrazione, per la fiducia accordatagli in questi anni di attività, nonché le collaboratrici e i collaboratori che lo hanno accompagnato”.

Tutto come da copione dunque, con l’aggiunta che la banca vicentina ha tenuto anche a precisare, con linguaggio certamente per addetti ai lavori, che nella riunione di oggi del Cda si è anche “preso atto della lettera ricevuta dalla Bce in data 7 maggio, con la quale è stato comunicato che il requisito patrimoniale minimo in termini di CET1 ratio è stato portato al 10,3% dal precedente 11%. Il requisito minimo in termini di Total capital ratio è stato mantenuto all’11%.”

“Quanto sopra è riconducibile – conclude Banca Popolare di Vicenza – alle valutazioni svolte dalla Bce in merito al recepimento nel bilancio 2014 delle rettifiche di valore su crediti legate all’esercizio di Asset Quality Review”.

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