martedì , 27 Aprile 2021

Vicenza, notte e arte digitale a Palazzo Chiericati

Il Chiericati Underground, al piano interrato di palazzo Chiericati in piazza Matteotti, ospiterà dal 10 maggio al 7 giugno la mostra del duo artistico UbikTeatro, composto da Andrea Santini e Francesca Sarah Toich, intitolata “Nyx – Sogni di una notte digitale”. La mostra ripercorre la ricerca creativa di UbikTeatro dal 2007 ad oggi, con installazioni digitali, anche sonore, video e interattive. Usando le moderne tecnologie applicate all’arte, lo spettatore viene coinvolto, entra a far parte del percorso espositivo, ne diventa parte attiva, può toccare le opere e giocare con esse. Il titolo della mostra prende ispirazione dalla mitologia greca e in particolare da Nyx, dea della Notte, che Andrea Santini e Francesca Sarah Toich hanno reinterpretato in una chiave artistica innovativa. La mostra sarà aperta, ad ingresso libero, dal 10 maggio al 7 giugno dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18, e verrà inaugurata sabato 9 maggio alle 18.30.

Andrea Santini
Andrea Santini

Il percorso della mostra si snoda attraverso sei installazioni, due delle quali inedite. Verrà infatti esposta per la prima volta un’opera, realizzata con la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, dal titolo “Volupta” (un esempio nella foto in alto in questa pagina) che propone una sorta di “vivificazione” dei corpi attraverso tecnologie di proiezione, ripresa e riproduzione video 3D, a partire da opere della tradizione del nudo artistico. La seconda novità è l’installazione audiovisiva interattiva “Oscilla”, che ha fatto conoscere UbikTeatro nelle gallerie e nei festival di arte digitale di vari paesi, come Francia, Inghilterra, Germania e Giappone. Con il movimento di speciali oggetti si entrerà nella magia del suono, creando e visualizzando strutture armoniche e giocando con le oscillazioni del suono e le tracce visive che queste generano.

Francesca Sarah Toich
Francesca Sarah Toich

Nell’installazione audio sonora “QuadroFonia – Beatrice all’Inferno” una selezione di canti della Divina Commedia viene trasformata in una sinfonia musicale grazie alla manipolazione digitale, da parte di Andrea Santini, della voce narrante di Francesca Sarah Toich. Gli spettatori cammineranno attraverso un percorso acustico, guidati dalla voce di una Beatrice simbolicamente catapultata all’Inferno in un viaggio tra gironi sonori. Questo percorso porta ad un’altra installazione, questa volta video, intitolata “Infiniti Mondi” in cui si propone un itinerario nel concetto di estasi, religione e libertà di pensiero. Il lavoro, liberamente ispirato alle teorie di Giordano Bruno e alla sua epoca, offre una moderna lettura del rapporto tra pensiero e fede dando vita a un’estetica contemporanea del sacro.

Nella stanza successiva, quasi a contrappunto, appare “In Vitro” che tramite tecniche di video mapping e proiezione olografica riproduce in provetta organismi umani che nascono e si muovono sotto gli occhi dello spettatore. Ispirato agli straordinari sviluppi e risultati ottenuti in materia di ingegneria genetica e genomica, l’installazione non offre alcuna risposta o particolare punto di vista ma solleva implicitamente una serie di domande sulle ragioni ed esiti che guidano tale ricerca. L’ultima installazione è “Selfie Trace” in cui un grande schermo interattivo permette ai visitatori di giocare con la propria ombra digitale mobile e cangiante, lasciando sullo schermo tracce evanescenti del proprio passaggio.

Jacopo Bulgarini d'Elci
Jacopo Bulgarini d’Elci

Fondata a Venezia nel 2007, l’Associazione culturale UbikTeatro nasce dalla collaborazione tra Francesca Toich, attrice e scrittrice di formazione classica premiata con il Lauro Dantesco come miglior giovane interprete dei versi di Dante Alighieri, e Andrea Santini, artista multimediale e ricercatore specializzato in sound art e interazione audiovisiva. E’ di fatto un  laboratorio di ricerca artistica che vuole esplorare legami espressivi fra tradizione e innovazione, mescolando i linguaggi di musica, teatro, video e tecnologia. Le opere di UbikTeatro muovono infatti spesso da una ispirazione classica, che può provenire dalla storia dell’arte, della musica o della letteratura, alla quale uniscono una componente digitale che le completa e le rende interattive.

“Torna protagonista il Chiericati Underground – ha osservato il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci -. Il nome che abbiamo attribuito agli spazi interrati di palazzo Chiericati deriva dalla loro dimensione fisica e in particolare dall’ispirazione che ci conduce a scegliere quali progetti promuovere. Da un anno circa Chiericati Underground è diventato sede di esperienze contemporanee nella convinzione che la contaminazione con le opere conservate nella pinacoteca storica possa essere motivo di dialogo. La prossima esposizione avrà come oggetto i lavori intriganti, interessanti e poco noti al pubblico cittadino di UbikTeatro e sarà possibile grazie alla sponsorizzazione della Fondazione Maltauro. UbikTeatro non ha mai lavorato a Vicenza, pur essendo associazione del territorio. Ha comunque lavorato a Schio, e si è fatta conoscere all’estero. E’ quindi con soddisfazione che ospitiamo i due artisti vicentini che la compongono. Ricordo inoltre che il progetto Nyx – Sogni di una notte digitale crea una relazione tra classico e contemporaneo, relazione dialettica che stiamo promuovendo come filo conduttore delle nostre iniziative e che ci auguriamo possa metterci in evidenza a livello nazionale”. Per informazioni: www.museicivicivicenza.itwww.ubikteatro.com.

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