Vicenza, le bellezze della provincia in un libro turistico

Si chiama Terra Berica. Guida allo scrigno del Veneto il piacevole e interessante libro che verrà presentato mercoledì 8 aprile alle 18 alla biblioteca La Vigna di Vicenza, nella sede di palazzo Brusarosco Zaccaria in contrà Porta S. Croce 3. Curato da Matteo Costa con la collaborazione di Paola Vignato, per i tipi di Grafiche Antiga, il volume sarà accompagnato da due video sui Colli Berici, realizzati da Gianluca Sgreva e già presentati con successo a una sessantina di giornalisti a Palazzo Trussardi a Milano da Carla Padovan, segretario generale di Vicenza è e da Eugenio Gonzato, sindaco di Villaga.

copertinaProprio nelle settimane che precedono l’Expo di Milano, l’iniziativa vuole valorizzare le molte attrattive del territorio vicentino, riassunte in un’agile guida che, senza pretese di illustrare i ben noti monumenti palladiani, punta invece l’attenzione sulle bellezze naturalistiche del basso vicentino, area che molti ritengono essere un bacino di grandi potenzialità non ancora espresse.

Terra Berica è il nome dato dal Gal (Gruppo di Azione Locale Terra Berica) al territorio dei 24 Comuni di sua competenza, composto da collina e pianura, per circa 500 kmq con 85.000 residenti. Uno dei progetti del Gal riguardava la promozione turistica della Terra Berica, incarico assunto con professionalità da Vicenza è, impegnata a reperire le risorse per il cofinanziamento del progetto e per seguirne lo sviluppo. Un problema è nato con la nuova legge regionale per il turismo, che ha frazionato e diviso i 24 Comuni in due diversi ambiti, quello di Pedemontana e Colli con 15 Comuni e quello delle città d’arte con 9 Comuni, gran parte dei quali sprovvisti di strutture alberghiere.

Per Vicenza è, Matteo Costa e Paola Vignato, assistiti da Elena Tonin, hanno voluto cogliere le opportunità offerte dal territorio e dal suo paesaggio, a volte ancora aspro e selvaggio, non urbanizzato come invece altri della provincia. Molta forza all’area deriva dal turismo enogastronomico e dalla potenzialità dei suoi prodotti De.Co., con particolare riguardo a tartufo ed erbe spontanee, ma anche ai suoi eccellenti vini, fra i quali l’autoctono Tai Rosso.

Il turismo attivo è una attrattiva con i numerosi percorsi per gli appassionati di mountain bike e di nordic walking. Poi ci sono le manifestazioni come Ultrabericus e La Via dei Berici. Come il volume mette in evidenza, attraverso testi scorrevoli e belle immagini realizzate tra gli altri dal noto fotografo bassanese Cesare Gerolimetto, in questa area verde non mancano le ville che sono state censite assieme a tutti gli elementi di pregio.

Presenti anche le attrazioni naturalistiche come le orchidee spontanee, le tracce di eremiti e Templari, la grotta di San Bernardino e i casotti di pietra. Dopo l’introduzione del presidente de La Vigna Mario Bagnara, interverranno gli autori Matteo Costa e Paola Vignato. Aperitivo finale offerto da agriturismo Sagraro di Mossano e associazione Terranostra di Coldiretti.

Alessandro Scandale

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