Breaking News

Vicenza, finito il restauro del polittico “Dormitio Virginis”

Sarà inaugurato, giovedì 30 aprile, nella Cattedrale di Vicenza il restauro del polittico “Dormitio Virginis”, datato 1366 ed opera di Lorenzo Veneziano, uno dei maggiori pittori della seconda metà del Trecento a Venezia.  Il restauro è stato curato dall’Associazione per il restauro del patrimonio artistico italiano (Arpai). La teca in cristallo invece, indispensabile per la conservazione del polittico, è stata donata dal Garden club Vicenza, da Arpai. e dallo Studio Vesco Giaretta.

polittico-dormitio-virginisL’opera fu commissionata a Lorenzo Veneziano, pittore documentato tra il 1356 e il 1372, da Tommaso Proti nel 1366 per l’altare dedicato a San Giacomo, collocato lungo la parete destra della Cattedrale. E’ composto da 29 scomparti pittorici su fondo oro distribuiti su tre registri: al centro la Dormitio Virginis con i committenti Tommaso e Giampietro Proti in atteggiamento di oranti, la Crocifissione tra Santa Caterina e Sant’Elena al sommo, e lateralmente, su due ordini, una teoria di dodici Santi.

Nella predella sono figurati dodici Santi con al centro l’adorazione dei Magi. Dal 1989 ad oggi, Arpai ha finanziato, direttamente o in alleanza con istituti bancari e fondazioni, oltre trecento opere fra dipinti, architetture, sculture, oreficerie, libri e ceramiche, manufatti tessili e monumenti archeologici, che fanno parte del patrimonio artistico italiano. Questo felice intervento ha rappresentato l’occasione per una collaborazione tra privati cittadini e due importanti associazioni che operano per la promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale.

Il restauro del polittico, affidato alla ditta Arlango, di Vicenza, è consistito in un intervento conservativo che ha previsto il consolidamento dei numerosi sollevamenti che interessavano gli strati preparatori e pittorici, la puntuale ed accurata pulitura dell’intera opera e l’integrazione delle lacune presenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *