Arte, Cultura e Spettacoli

Vicenza, esplorare la notte tra scienza, storia e teatro

Con “Esplorando la notte abitata” la compagnia del Theama Teatro si prepara a svelare, il 2 e 3 maggio, a Palazzo Chiericati a Vicenza, i misteri della volta celeste in due notti dedicate alle stelle e ai loro visionari indagatori, tra scienza e poesia. Nello spazio scenico del tutto inusuale offerto dalla Pinacoteca civica si alterneranno numerosi attori che, interpretando gli astronomi più importanti della storia, ricostruiranno l’evoluzione dello studio delle stelle e del cielo notturno attraverso un racconto alla portata di tutti, accompagnati da musica contemporanea eseguita dal vivo. In un  susseguirsi di sogno e realtà, di fascino e mistero, lo spettatore vivrà la notte come un ideale cammino nel salone al piano nobile del Museo di Palazzo Chiericati, che diventerà per l’occasione il suo cielo, spaziando tra le costellazioni.

Faranno la loro comparsa personaggi storici quali Aristotele, Seneca, Claudio Tolomeo, Ipazia di Alessandria, Talete di Mileto, Nicolò Copernico, Giovanni Keplero, Galileo Galilei, Isacco Newton, Edmond Halley, Annie Jamp Cannon, Henrietta Swan Leavitt, Cecilia Payne, Alfred Einstein, Edwin Hubble, Karl Jansky, Margherita Hack, Stephen Hawking. A loro si affiancheranno le parole di grandi poeti e letterati. Nutrito il cast, che sarà composto da Piergiorgio Piccoli, Aristide Genovese, Anna Zago, Daniele Berardi, Matteo Zandonà, Luigi Filippini, Adriano Marcolini, Carlo Properzi Curti, Alessandra Niero, Anna Farinello, Thierry Di Vietri, Claudia Gafà, Simone Guerra, Alessia Traverso, Martina Canton, Alessandra Micelotta e Daniela Calvene. Le musiche sono del trio “La sagra delle cose strane”, mentre il video è realizzato da Daniele Mastrotto. Per partecipare all’evento è obbligatoria la prenotazione, in quanto i posti sono limitati. Per informazioni e prenotazioni: info@theama.it e 0444/322525.

Il progetto per altro si collega per affinità ai notturni della grande mostra in Basilica Palladiana. “Trovo particolarmente intrigante – ha commentato il vicesindaco di Vicenza Jacopo Bulgarini d’Elci – l’idea di questa sorta di osmosi tra i due gioielli palladiani, la Basilica e Palazzo Chiericati, attorno a un tema che tanto piace, e che ha occupato le menti di letterati, filosofi, artisti, attraversando le generazioni, simbolo e insieme orizzonte dell’inesausta vocazione dell’uomo alla ricerca. Ci è parso dunque naturale sostenere la capacità produttiva di Theama Teatro anche attraverso un contributo economico significativo”.

“Abbiamo accolto davvero con piacere – ha sottolineato a sua volta Piergiorgio Piccoli, direttore artistico di Theama Teatro – l’interesse dimostrato dal Comune per questo nostro progetto, indubbiamente per certi versi ambizioso ed oneroso, in quanto ha richiesto mesi di preparazione ed un cast di venti persone solo per quanto riguarda la scena, segno tangibile dell’attenzione e del supporto crescente dell’amministrazione comunale nei confronti del nostro lavoro . Spesso Theama Teatro ha creduto di svolgere per l’amministrazione comunale (e, ben s’intende, lo ha fatto con piacere) un ruolo anche di servizio. Ma “Esplorando la notte abitata” è qualcosa di più: è un viaggio simbolico dentro la notte, uno spettacolo che offre agli spettatori un percorso visionario all’interno del cielo stellato, nato con l’idea di ampliare idealmente l’esplorazione, iniziata dal visitatore all’interno della Basilica Palladiana, tentando di rispondere in modo semplice ma suggestivo ai misteri del cielo notturno, evocati dai capolavori d’arte ospitati nella mostra Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento”.

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