Vicenzareport

Vicenza e provincia in breve

Proseguono gli incontri di Apindustria con i candidati alle regionali –

I problemi delle attività produttive e il futuro del Veneto sono stati discussi ieri sera, a Bassano del Grappa, nel secondo Filò della politica, ciclo di incontri con i candidati alla presidenza della Regione Veneto organizzato da Apindustria Vicenza. Ieri, il candidato Alessio Morosin ha lanciato il suo progetto di indipendenza come chiave per la salvezza del territorio. Prossima ospite invece sarà Laura Di Lucia Coletti, candidata per il gruppo “L’altro Veneto – Ora possiamo”, ispirata alla lista Tsipras. L’appuntamento è per giovedì 23 aprile alle 18 presso la sede di Galleria Crispi a Vicenza. Questi gli altri appuntamenti del “Filò della politica” in programma nei giorni seguenti: Flavio Tosi (Civiche per Tosi) il 24 aprile alle 18 a Palazzo Toaldi Capra, in via Pasubio, a Schio; Alessandra Moretti (Pd) il 28 aprile alle 18, alla Galleria Crispi, a Vicenza; Jacopo Berti (M5s) il 29 aprile alle 18 al palazzo delle professioni, in viale Asiago, a Bassano del Grappa; Luca Zaia (Lega Nord) il 30 aprile alle 18, nei padiglioni di Bassano Expo, in via Valsugana. a Cassola. Per informazioni: 0444 232210, segreteria@apindustria.vi.it, www.apindustria.vi.it.

Immigrazione, Busin ad Alfano: “No ad accoglienza forzata” –

“I veneti non accettano l’accoglienza forzata. Diciamo no all’invio unilaterale di altri 700 clandestini in assenza di adeguate strutture, risorse e presidi di polizia. Il sistema è saturo e le forzature del governo rischiano di provocare tensioni sociali ed enormi rischi sotto il profilo della sicurezza”.  Lo ha detto, oggi a Montecitorio, il deputato leghista Filippo Busin, rivolgendosi direttamente al ministro Alfano, nel corso dei question time del mercoledì. “Il Veneto è modello d’integrazione, ma oggi siamo preoccupati. Non vogliamo che il governo, con le sue politiche irrazionali di accoglienza indiscriminatacomprometta quanto costruito fino ad oggi”. Busin ha sottolineato che “c’è esasperazione anche tra molti amministratori del Pd” ed ha rimarcato “che tra gli stranieri accolti si possono celare potenziali assassini e terroristi, come dimostrato dalla barbara uccisione di 12 immigrati, la settimana scorsa, accoltellati brutalmente e gettati a mare solo perché cristiani”.

Divorzio breve, la soddisfazione di Rosanna Filippin

“Con il divorzio breve finalmente adeguiamo la normativa alle reali esigenze di oggi. Tempi più brevi significano meno stress e meno complicazioni per chi già vive un momento delicato”. La senatrice del Partito democratico Rosanna Filippin commenta così l’approvazione definitiva alla Camera del disegno di legge in materia di divorzio breve, provvedimento di cui è stata relatrice in Senato e di cui ha accompagnato il percorso fin dalle discussioni in Commissione Giustizia. “Tanti italiani – ha aggiunto la parlamentare – aspettavano questa riforma che ora finalmente diventa realtà, facendo dell’Italia un paese un po’ più moderno in tema di diritti civili. L’introduzione del divorzio breve, così come la negoziazione assistita e gli accordi di separazione e divorzio davanti al sindaco già introdotti, sono adeguamenti importanti di una normativa che aveva fatto il suo tempo”.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ti potrebbe interessare...
Close
Back to top button