Vicenza, 29 milioni di euro per opere pubbliche

Dopo il bilancio di previsione, del quale davamo conto ieri e che parla di ulteriori sacrifici, il Comune di Vicenza ha presentato quest’oggi anche il Piano degli investimenti per l’anno in corso,  che prevede una spesa di 28,7 milioni. Ne hanno tracciato le linee salienti gli assessori alle risorse economiche e alle politiche del lavoro Michela Cavalieri, alla cura urbana Cristina Balbi, alla partecipazione Annamaria Cordova e alla formazione Umberto Nicolai.

“Anche per gli investimenti – ha premesso l’assessore Cavalieri – soffriamo delle stesse incertezze subite nella definizione delle spese correnti. Da Roma, infatti, non sono ancora arrivate indicazioni definitive su quale sarà il tetto imposto dal patto di stabilità rispetto ai mutui. A bilancio ne abbiamo previsti 8,3 milioni, ma non siamo certi che potremo accenderli tutti”.

Con questa previsione, e quella relativa alle altre fonti di finanziamento che riguardano principalmente contributi (10,8 milioni), alienazioni (7,3) e permessi a costruire (1,1), l’amministrazione ha deciso di intervenire principalmente su scuole (1,7 milioni di euro), opere stradali (4,2 milioni di euro, di cui 1,4 destinati alla manutenzione delle strade e 550 mila euro per la sistemazione degli incroci e per realizzare nuovi marciapiedi in zona Ospedaletto e Saviabona), verde pubblico (8.8 milioni di euro, di cui 6 finanziati dallo Stato per la realizzazione del parco della pace), beni culturali (3,7 milioni di euro) e impianti sportivi (1,15 milioni di euro).

“Rispetto al piano triennale – ha annunciato l’assessore Balbi in relazione ai lavori pubblici – recuperiamo un milione di euro da un’infrastruttura di completamento di via Martiri delle Foibe che preferiamo congelare in attesa dell’evolversi del progetto Tav”. La somma è stata dirottata nel restauro della Loggia Valmarana del Giardino Salvi (200 mila euro, di cui 50 mila aggiunti per il recupero delle criticità più urgenti dell’edificio), nell’edilizia scolastica (800 mila euro anziché 500 mila serviranno a intervenire nelle scuole Lioy, Zanella, Prati), nella manutenzione delle strade, che passa da 1,1 a 1,4 milioni di euro per la sistemazione di strade come via IV Novembre, strada del Mercato Nuovo, alcune strade della zona industriale e della periferia. 150 mila euro in più serviranno inoltre a riqualificare alcuni tratti dei marciapiedi di Vicenza.

Per quanto riguarda gli impianti sportivi, l’assessore alla formazione Umberto Nicolai ha segnalato, accanto agli interventi ordinari che sono spesso integrati dalle associazioni sportive, 350 mila euro destinati all’adeguamento dello stadio Menti, “in previsione di un’eventuale passaggio di categoria e con la prospettiva che anche la società faccia la sua parte investendo altrettanto”.

Tra le novità, il piano prevede 150 mila euro per l’allestimento di una nuova biglietteria unificata dei musei civici su corso Palladio, all’inizio di piazza Matteotti, 100 mila euro per la trasformazione della biblioteca dei Ferrovieri in un centro aggregativo da ripensare con il quartiere e 300 mila euro per i lavori che si faranno nell’ambito del bilancio partecipativo.

“Si tratta – ha detto a questo proposito l’assessore Cordova – di una rarità in Italia e di una assoluta novità tra i capoluoghi del Veneto. I fondi non sono tanti, ma secondo quanto previsto dallo statuto comunale in questo primo anno di sperimentazione li utilizzeremo per la realizzazione di idee e progetti per il territorio, scelti insieme alle associazioni di volontariato, di categoria e con i singoli cittadini che vorranno impegnarsi con noi in questa nuova iniziativa”.

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