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Valdagno, 2 milioni di euro per la ciclabile Agno-Guà

È stato illustrato questa mattina, a Valdagno, alla presenza dell’assessore regionale al turismo, Marino Finozzi, del sindaco Giancarlo Acerbi e dell’assessore all’urbanistica e alla programmazione regionale e comunitaria, Michele Cocco, il progetto del nuovo tratto della pista ciclabile Agno-Guà verso nord. L’opera ha infatti ricevuto nei giorni scorsi un importante finanziamento dalla Regione Veneto di 1,6 milioni di euro per la prosecuzione fino a Maglio di Sopra, ed è inserita nel Master Plan Regionale per gli itinerari cicloturistici, volto a favorire una progressiva diffusione delle piste ciclabili e della cosiddetta mobilità slow.

agno-gua-pista-ciclabileIl nuovo tratto valdagnese si svilupperà da Piazza Cavour fino all’area scolastica di Novale (1° stralcio di 1,8 km, valore di 1.450.000 euro, stato dei lavori: progetto esecutivo), proseguendo poi fino a Maglio di Sopra (2° stralcio di 600 m, valore di 550.000 euro, stato dei lavori: progetto preliminare). Dalla Città Sociale si salirà quindi fino al Ponte del Tessitore per attraversare sulla destra orografica del torrente Agno. Il tratto che costeggerà gli stabilimenti Marzotto verrà realizzato in parte a sbalzo sul torrente e rappresenterà anche un intervento di riqualificazione urbana dell’area. Ci sarà quindi un nuovo attraversamento nei pressi della rotatoria di via Cornetto e quindi la pista si immetterà sulla sinistra orografica transitando parallelamente a Via Pasubio, immergendosi in un tratto dal notevole fascino naturalistico.

Due bretelle consentiranno inoltre il collegamento alla pista in località Ruari, andando a migliorare notevolmente la sicurezza per ciclisti e pedoni che così potranno bypassare la strettoia presente lungo Via Pasubio, e in Via Montello. Si raggiungerà a quel punto il polo scolastico di Novale per proseguire sempre lungo l’argine fino ad incrociare Via Gardini e Via Giori, al confine con Maglio di Sopra. Il passaggio del nuovo tratto in prossimità del Ponte “briscola”, poco sotto le scuole di Novale, permetterà anche un agile congiunzione con la pista ciclabile già realizzata in Via Terre Attive e che congiunge tutta la parte ad ovest di Maglio di Sopra.

La prosecuzione a nord della pista ciclabile Agno-Guà, che si sviluppa a partire dal Comune di Montebello per oltre 35 km, è stata oggetto nel novembre scorso di un apposito protocollo d’intesa sottoscritto da 11 Comuni vicentini (Valdagno, Recoaro Terme, Cornedo Vicentino, Brogliano, Trissino, Arzignano, Montecchio Maggiore, Montebello Vicentino, Montorso Vicentino, Castelgomberto e Zermeghedo). Il documento fa seguito ad un primo protocollo del 2005 con il quale i comuni coinvolti davano il via alla progettazione di una pista ciclabile sovra comunale, lungo gli argini del torrente Agno-Guà, che collegasse i tratti preesistenti.

“Sono felice – ha commentato il sindaco di Valdagno – per il finanziamento riconosciuto a questa opera molto attesa e che potrà dare risposta anche ad alcune esigenze specifiche della popolazione. Oltre a fornire un’ occasione per promuovere la mobilità slow, ci consentirà anche di risolvere alcune questioni legate alla viabilità nella zona di Novale, tra cui la strettoia di località Ruari. Tengo a sottolineare inoltre come il riconoscimento di questo finanziamento sia un’ulteriore prova dell’importanza del lavoro congiunto tra i comuni, lavoro che se potrà proseguire porterà ad altri buoni risultati”.

L’assessore Finozzi ha infine ricordato che sono tre gli interventi nel vicentino finanziati con i fondi Fas: in Valsugana, nella Valle del Chiampo e questo nella Valle dell’Agno. “Si tratta – ha ricordato l’assessore – di elementi di un più generale disegno strategico della Regione su cui si sta investendo, con il duplice scopo di collegare i vari comuni mediante percorsi cicloturistici e al tempo stesso sviluppare l’interesse turistico per i luoghi attraversati. L’importanza di questa pista sta inoltre nello sviluppo, in gran parte, su sede propria, ovvero fuori dal traffico veicolare. Questo elemento è molto apprezzato dagli appassionati”.

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