Breaking News

Schio si veste di musica con la “Fabbrica del Jazz”

Giunto alla sua quarta edizione, si inaugura questa sera alle 18, a Schio, il festival “La Fabbrica del Jazz”. L’evento scledense dedicato alla musica jazz anticipa così la stagione proponendosi come una sorta di primizia per gli appassionati. L’appuntamento inaugurale è in Fabbrica Saccardo con il concerto del jazz duo vicentino formato da Gianluca Carollo, alla tromba, e Michele Calgaro alla chitarra. Il Festival promette poi di invadere gli spazi urbani di Schio da sabato 11 a domenica 19 aprile, con proposte adatte a tutti, musicisti e non.  L’organizzazione è a cura di Accademia musicale e Comune di Schio, in collaborazione con il mandamento locale di Confcommercio. Dallo scorso anno si è aggiunto anche il Comune di Santorso.

Rita Marcotulli
Rita Marcotulli

La ricetta, già ben sperimentata, si compone di artisti locali e altri di fama internazionale come Miroslav Vitus, che vedremo in duo con Maurizio Brunod. Un artista residente sarà ospite d’onore della kermesse, e poi vi saranno spazi urbani dell’archeologia industriale e palazzi del centro che diventano le sedi degli eventi, e una galassia di eventi collaterali, con stage per musicisti e workshop di fotografia, che faranno di Schio un laboratorio ininterrotto di sperimentazioni. Come da tradizione, ci saranno l’anticipazione in Villa Rossi, sabato 11 aprile  a Santorso, e l’intreccio con la stagione concertistica dell’Orchestra dell’Accademia musicale di Schio, con il concerto del 12 aprile in Teatro Civico.

L’artista ospite dell’edizione 2015 è la pianista e compositrice Rita Marcotulli, grande talento della musica jazz, entrata nel 1989 nel gruppo di Billy Cobham e nel 1992 in quello di Dewey Redman. La Marcotulli inoltre ha lavorato, tra gli altri, con Pat Metheny e Pino Daniele. Recentemente ha curato la realizzazione della colonna sonora del film “Basilicata coast to coast”, che le è valsa il Ciak d’oro nel 2010, il Nastro d’argento alla migliore colonna sonora nello stesso anno, il David di Donatello per il miglior musicista nel 2011, coronandola prima donna in assoluto a ricevere questo riconoscimento, e il Premio Top Jazz 2011 come miglior artista del jazz italiano secondo la rivista Musica Jazz. Rita Marcotulli sarà protagonista del grande concerto di chiusura del festival, domenica 19 aprile al Teatro Civico, alle 21, assieme all’ensemble dell’Accademia musicale, interpretando al pianoforte alcune sue composizioni.

Il programma si apre sabato 11 aprile con il concerto “J-beat Beatles versione jazz” a Villa Rossi di Santorso, con inizio alle ore 21.30, una rilettura in chiave jazzdei grandi classici del quartetto di Liverpool a cura di Ettore Martin sax tenore, Diego Ferrarin chitarre, Alberto Crivelletto flauto e Stefania Cavedon violoncello. Domenica 12 aprile, al Teatro Civico, alle 17, l’intreccio con la stagione sinfonica dell’Orchestra dell’Accademia Musicale che propone un genere crossover nel concerto “Aspettando la Fabbrica del Jazz”. Filippo Maria Bressan dirige l’ensemble nell’esecuzione di “Five Tango Sensations” e “Doble Concerto per bandoneon e chitarra” di Astor Piazzolla. Seguirà il Concerto per fisarmonica, archi e timpani del compositore vicentino Pierangelo Valtinoni. Solista alla fisarmonica e al bandoneon sarà Davide Vendramin.

Giovedì 16, ancora anticipo di festival, all’Arcadia JC (ore 21) con il Fried Trio guest Furio Sax, ovvero Frank Martino, chitarra e live electronics, Stefano Dallaporta al contrabasso, Diego Pozzan alla batteria, e lo Special guest Furio Sax. Nel weekend si entra nel vivo, con il concerto ad ingresso gratuito del Gianluca Mosole trio, venerdì 17 alle  21, al Lanificio Conte. a Schio. Mosele, uno dei migliori chitarristi del jazz contemporaneo italiano, ha un’interessante discografia ed è stato protagonista di grandi eventi live, quali l’apertura dei concerti di Gil Evans e Sting ad Umbria Jazz, e di Miles Davis a Milano e Roma.

Sabato 18 aprile, nella Chiesa di San Francesco, alle  21, il duo formato da Maurizio Brunod e Miroslav Vitus presenta un progetto nato dall’incontro tra il chitarrista italiano e il virtuoso contrabbassista. Al suo debutto nel 2012, il progetto ha inaugurato il 32° Eurojazz festival di Ivrea e arriva ora a Schio portando originali interpretazioni di standard rivisitati e di brani originali. Il cartellone si arricchisce di due eventi speciali, sabato 18 aprile, dedicati a Miles Davis, a partire da una mostra discografica e fotografica, al Lanificio Conte, aperta dalle 10 alle 19.30, con gli scatti di Alfredo Troisi. Nello stesso pomeriggio, alle 15.30, Enrico Merlin, uno dei massimi conoscitori del trombettista americano, invita a “An afternoon with Miles” con ascolti guidati, rari e inediti, per entrare nell’universo musicale del geniale musicista. Si conferma infine l’edizione dei workshop di fotografia tenuti da Roberto Rizzotto, che guiderà i partecipanti attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *