lunedì , 21 Giugno 2021

Basket femminile, Schio in finale nei playoff scudetto

Un insaziabile Famila Wuber Schio ha bloccato l’Umana Reyer Venezia a gara 2 delle semifinali scudetto di basket femminile e, proprio grazie alla vittoria di oggi pomeriggio sulle orogranata, per 57-73, ha conquistato la 14a finale scudetto (la sesta consecutiva) della sua storia. Questo derby delle 17 si è giocato al palasport Taliercio, di fronte ad un nutrito gruppo di tifosi arancioni, accorso a Mestre per supportare le proprie beniamine. Nel successo delle vicentine spicca la buona prova di Yacoubou, autrice di una doppia doppia (20 punti e 15 rimbalzi).

Per i quintetti in campo, la posta in palio è molto alta. Con un’affermazione, le padrone di casa possono riaprire la serie e giocarsi la bella a Schio, mentre le scledensi hanno fretta di chiudere le semifinali senza inciampi. Il primo canestro della partita, di Sottana, corrisponde all’unico vantaggio delle arancioni in questi dieci minuti, 0-2. Poi Henry e Mc Callum suonano la carica così, a 5’10” dalla sirena, la Reyer si trova a +8, 14-6. Anderson e Yacoubou tengono a galla il Famila, 16-13, ma sul 19-17, proprio la pivot francese fallisce l’aggancio. L’errore viene punito da Mc Callum, 22-17, cui replica però Ress, per il 22-20.

Nel secondo parziale, Venezia è molto meno incisiva in attacco (le percentuali al tiro calano di circa 10 punti, da 55,5% a 46%). Dopo il pareggio di Zandalasini, 22-22, Gatti firma il vantaggio scledense, 24-25. Lo slalom tra due avversarie di Mc Callum vale la nuova parità, 26-26. Ma Sliskovic sancisce il +4, 26-30. L’Umana si aggrappa (in maniera eccessiva) alla guardia statunitense, che pesca un’ottima soluzione dall’arco, 29-30. A 60” dall’intervallo lungo, Ruzickova, finora “non pervenuta”, impatta con una tripla, 36-36, ma una svista difensiva permette a Sliskovic di appoggiare al tabellone il +2 di fine quarto, 36-38.

Alla ripresa delle ostilità, Henry ristabilisce l’equilibrio, 38-38. Seguono due minuti di black out delle lagunari, che non trovano più in Mc Callum la loro guida. Questo permette a Schio di volare indisturbato a +13, 38-51. Sul 41-53, giunge una timida reazione delle veneziane, che arrivano -6, 47-53. Intanto la Reyer si carica di falli e quattro tiri liberi delle ospiti riportano il distacco in doppia cifra, 47-57. Appena entrata, Penna buca la retina da tre e il Taliercio si esalta, 50-57. Ma l’entusiasmo viene presto smorzato dalla risposta di Ress, 50-60. L’ultimo canestro è di Ruzickova, 52-60.

Dopo oltre 60” di gioco nel quarto periodo, Sliskovic ripristina il +10, 52-62. Passano due minuti buoni prima che il tabellone si muova, grazie al piazzato di Sottana, 52-64. La partita si imbruttisce e procede al rallentatore. Le orogranata sprecano tutti i palloni a loro disposizione, cosa che rende sempre più evidente il divario con le campionesse d’Italia. Un’appannata Mc Callum centra il bersaglio da oltre sette metri, 55-64, segna due personali, 57-64, ma poi torna in stand by e le arancioni gestiscono il tempo che rimane senza subire pressioni. Le speranza di rimonta di una Reyer senza grinta, sono spazzate via dal canestro da tre di Masciadri, 57-67. Yacoubou va in lunetta tre volte, fa 6/6 e chiude il match sul 57-73.

VENEZIA: Henry 14, Melchiori, Carangelo 2, Bagnara 2, Sandri, Dotto 4, Formica, Ruzickova 8, Mc Callum 24, Penna 3

SCHIO: Yacoubou 20, Gatti 5, Sottana 12, Spreafico ne, Anderson 9, Masciadri 9, Sliskovic 10, Zandalasini 2, Ress 6, Macchi ne

Anche la semifinale tra Napoli e Ragusa si è chiusa a gara 2, con con la vittoria delle siciliane per 51-58 (0-2).

Ilaria Martini

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