Basket, ai playoff va a Schio il primo derby veneto

Famila Wuber Schio 1, Umana Reyer Venezia 0. Grazie al risultato di 79-55, maturato al termine di una gara a due velocità, ieri sera le arancioni hanno aperto le semifinali scudetto di basket femminile con un confortante successo. Dopo una prima fase di gioco intensa, terminata 28 a 17, le scledensi hanno abbassato il ritmo e subìto il ritorno in partita delle veneziane (15-17 e 14-12 sono i punteggi dei due periodi centrali). Ma, nell’ultimo quarto, le padrone di casa sono salite in cattedra chiudendo in gabbie le leonesse ed infliggendo loro un pesante parziale di 22-9.

Venendo alla cronaca dell’incontro, al PalaCampagnola Macchi inaugura le marcature con una realizzazione in rovesciata, 2-0. Henry impatta, 2-2 e poi le ragazze di Mendez mettono la freccia. Bersagliando il canestro dalla linea dei tre punti, volano a +16, 20-4. Dopo questo monologo scledense, anche le orogranata prendono la parola e, negli ultimi tre minuti, si dimostrano persino più loquaci delle avversarie, tanto che la prima sirena arriva sul 28-17.

Le lagunari si aggiudicano la seconda frazione di gioco per 15 a 17. L’attacco veneziano è attento a sfruttare ogni distrazione dell’asfissiante difesa di Schio, che alterna le modalità a uomo e a zona. Sul 37-23 a 4’ dall’intervallo lungo, le arancioni iniziano a litigare con il ferro e le avversarie ne approfittano per portarsi a -6, 37-31. Macchi, però, si ritaglia uno spazio per la tripla del +9, 40-31. Dotto ripristina il -6, 40-34, ma Sottana colpisce ancora dai 6,75 e fissa il risultato sul 43-34 di metà gara.

Il terzo periodo si apre con un centro di Yacoubou che vince il duello nel pitturato con Henry, 45-34. Ruzickova va a segno due volte, 45-38 e poi Sottana alza la parabola per il +9, 47-38. Tra Schio e Venezia si apre un botta e risposta di canestri che fa avanzare il tabellone, ma non muta il distacco tra le squadre, 53-42. Anderson e Yacoubou sanciscono il +13, 57-44 e poi il piazzato di Henry fa sì che la frazione si chiuda sul 57-46.

Il Famila domina l’ultimo quarto, che si apre con le realizzazioni di Masciadri, Gatti e di nuovo Masciadri, 64-46. Poi Dotto accorcia, 64-48, ma la capitana arancione è implacabile dalla lunga distanza, 67-48. Formica sfugge alla difesa di Sliskovic, 67-50, ma le vicentine arrestano con autorità ogni tentativo di rimonta delle lagunari e incrementano il vantaggio con un parziale di 6-0, 73-50. Dotto colpisce da tre, 73-53, ma arrivano altri 4 punti delle padrone di casa, 77-53. Un canestro per parte (Henry e Gatti) ferma il tabellone sul 79-55. Ma questo incoraggiante risultato non deve far abbassare la guardia alle scledensi, perché sabato è in programma gara 2 e, davanti al loro pubblico, le orogranata cercheranno di portare la serie in parità.

SCHIO: Yacoubou 8, Gatti 8, Sottana 16, Spreafico, Anderson 20, Masciadri 11, Sliskovic 4, Zandalasini, Ress 5, Macchi 7

VENEZIA: Henry 12, Melchiori 4, Carangelo 5, Porcu ne, Bagnara, Dotto 8, Formica 4, Ruzickova 12, Mc Callum 8, Penna 2

L’altra semifinale, Ragusa-Napoli, si è chiusa con la vittoria delle siciliane per 57-52 (1-0).

Ilaria Martini

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