Motori, è il finesettimana del Rally Campagnolo

C’è molta attesa tra gli appassionati, vicentini e non solo, per l’undicesima edizione del Rally Campagnolo, che si correrà nel prossimo finesettimana, nei giorni 1 e 2 maggio. L’evento si preannuncia per altro di grande interesse, e lo testimonia anche l’alto numero di iscritti alla gara, ben centosessantasei così suddivisi: centosei nel rally storico, venti dei quali nel Trofeo A112; quattro equipaggi con le vetture Classiche; cinquantasei nel 7° Campagnolo Historic Regolarità Sport.

“Mai come quest’anno – dicono gli organizzatori – è difficile azzardare un pronostico per il successo finale, vista la caratura dell’elenco, a partire dal gradito il ritorno nel palcoscenico del Cir Autostoriche di Lucio Da Zanche e della sua Porsche 911 Rsr, che dividerà con Giuseppe Mancuso e che il valtellinese ha già portato tre volte alla vittoria. Al via su Porsche 911 anche i campioni italiani in carica, Nicholas Montini e Romano Belfiore. Galvanizzato dal successo di apertura campionato ad Arezzo, il senese Alberto Salvini tenta di far sua una delle gare più amate e che lo ha visto tre volte arrivare secondo con la Porsche 911 Rsr, che dividerà ancora con Davide Tagliaferri”.

rally-A112Chi cercherà di pareggiare i conti con la sfortuna sarà inoltre il bresciano “Pedro” che lo scorso anno vide sfumare la vittoria a due chilometri dalla fine per un guasto alla sua Lancia Rally 037, sulla quale avrà nuovamente Emanuele Baldaccini alle note. Stessa vettura anche per il sanmarinese Marco Bianchini, che torna al Campagnolo dopo cinque anni, e sarà in coppia con Giancarlo Rossini. Sicuramente protagonista anche il duo siciliano Domenico Guagliardo e Francesco Granata, anch’essi su Porsche 911 Rs.

Attesi alla riscossa anche i piloti vicentini che dopo la vittoria di Gianfranco Cunico, nel 2010, non sono più saliti sul gradino più alto del podio. Spazio quindi alla Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Sergio Marchi, alla Rally 037 di Paolo Baggio e Flavio Zanella, alle Porsche 911 di Paolo e Giulio Nodari, Giampaolo Basso e Beppe Borgo, e a quella di Nereo Sbalchiero, di nuovo al via nella gara di casa che vinse nel 2007 e che affronterà navigato da Giampaolo Veller. Salta sicuramente all’occhio l’assenza di “Lucky” costretto al forzato stop dopo l’incidente occorsogli a Sanremo, ma le cui condizioni migliorano rapidamente. Mancano anche i vincitori delle ultime due edizioni, Zivian e Negri ma le rispettive vetture saranno portate in gara da Antonio e Michele Manfrinato, la Gruppo 4 che vinse nel 2013 e da Fabio Frisiero con Luca De Rizzo, la Gruppo B che trionfò nel 2014.

Tra le vetture più datate del primo raggruppamento, i siciliani Marco Savioli ed Alessandro Failla, su BMW 2002 Ti, godono i favori del pronostico, ma dovranno vedersela con la Porsche 911 S del lombardo Roberto Rimoldi, in coppia con Simona Mantovani. Saranno comunque, numerose le sfide nelle varie classi tra le quali spicca la 2-1600 del terzo raggruppamento, con un gran numero di competitive Volkswagen Golf Gti iscritte, e tutta da seguire sarà l’annunciata battaglia tra le venti A112 Abarth in lizza per l’omonimo Trofeo, che sarà affiancato anche dalle altre Serie private riconosciute Aci, quali la Michelin Historic Cup e il Memory Fornaca, oltre al Campionato Triveneto che vede al via quasi una trentina di equipaggi.

Due quelli femminili in gara: Fiorenza Soave e Monica Galesi con la Fiat Ritmo 130 TC e, nel Trofeo A112, Lisa Meggiarin e Silvia Gallotti. Dieci le regioni italiane dalle quali provengono i conduttori e tre gli equipaggi stranieri: due dalla Repubblica di San Marino e gli oramai habituèe austriaci Kremel ed Hochmayer su Ford Escort GT. Quattro le vetture Classiche del periodo 1986-1990 che, come da regolamento, costituiranno classifica a parte.  Soddisfacente anche la quota di cinquantasei iscritti nel Campagnolo Historic, gara di regolarità sport valevole per il Trofeo Tre Regioni per il quale diciassette equipaggi si sfideranno nel terzo appuntamento delle Serie.

Si entrerà nel vivo della gara con le operazioni di verifica presso la Concessionaria Fergia, nelle vicinanze del casello autostradale di Vicenza Ovest, che si svolgeranno venerdì 1 maggio con inizio alle 9 e termine alle 13.30. Alle 19.30 la prima vettura lascerà il palco di Via Roma a Vicenza per dirigersi verso Isola Vicentina dove sarà previsto un controllo orario, dopodichè si inizierà a far sul serio con la disputa dell’oramai tradizionale “Torreselle” in parte modificata nel percorso e nella lunghezza rispetto alle precedenti edizioni. Alle 21 la prima vettura farà ingresso nel parco riordino notturno previsto sempre al Palasport di Isola Vicentina, da dove, alle 8 di sabato 2 maggio, muoverà per andare ad affrontare le quattro prove speciali in programma: “Santa Caterina”, “Passo Xomo”, “Recoaro 1000”, e “Valle”.

Prevista la ripetizione delle prove, con tre riordini ,nella giornata di sabato: a Recoaro Terme, nuovamente ad Isola Vicentina e l’ultimo, novità pure questa, in centro a Schio. L’arrivo della prima vettura è previsto per le ore 19.00 in Piazza Marconi ad Isola Vicentina dopo 101,130 chilometri cronometrati sui 350 totali del percorso. La manifestazione si chiuderà con la tradizionale cena conviviale presso il Palasport durante la quale, con inizio alle ore 22.00 si terrà la cerimonia delle premiazioni. Tutto sulla gara al sito web www.rallyclubisola.it.

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