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L’arte e la vita di Frida Kahlo al Comunale di Vicenza

Sarà dedicato all’arte e alla vita di Frida Kahlo, celebre e controversa pittrice messicana, riluttante a tutte le convenzioni sociali, l’appuntamento del Comunale di Vicenza di venerdì 24 aprile, alle 18.30. Andrà in scena al Ridotto, e si tratta  della restituzione al pubblico della residenza teatrale di Patricia Zanco e Daniela Mattiuzzi, una performance dal titolo “La Cinta que envuelve una Bomba” (Il nastro che avvolge una bomba). Le Residenze artistiche appartengono da qualche anno al patrimonio culturale proposto dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, e del resto sono una pratica diffusa nei maggiori teatri per dare agli artisti la possibilità di creare e presentare nuove idee, nuovi progetti. Si tratta quindi di spettacoli in fase di studio, ai quali il pubblico può assistere, partecipando all’esperienza creativa degli artisti. Anche la residenza teatrale “La Cinta que envuelve una Bomba” si inserisce in questo contesto di sostegno alla creatività.

“Il lavoro – spiega una presentazione dello spettacolo – prende il via dalla richiesta del Trento Film Festival alle autrici di indagare sulla figura di Frida Kahlo. Le due registe, Patricia Zanco e Daniela Mattiuzzi, dopo una prima fase di ricerca basata sulla biografia, hanno scelto di realizzare lo spettacolo partendo dal viso e dal corpo di Frida Kahlo, visti e concepiti come specchio di un mondo che pulsa e che chiede di vivere, ma al contempo chiede di morire, elemosina felicità, stringe le emozioni e le abbraccia fino allo spasimo. La messa in scena è fondata su una poetica degli opposti e sulla forza dello sguardo e della visione, verso un percorso sempre più spinto, che indaga sulla nascita della creatività e dell’arte. Lo spettacolo è molto centrato sulla potenza dello sguardo, sul guardarsi e l’essere visti. L’arte di Frida Kahlo diventa così un nastro legato attorno ad una bomba, a rappresentare le diverse opportunità che la vita ci dà, ma per agire sul limite ci vuole forza vitale e ancora non basta, ci vuole consapevolezza e profondo contatto con sé stessi”.

In scena Patricia Zanco, Valentina Dal Mas e Grazia Matteazzi, mentre regia, scena, luci e drammaturgia sono di Mattiuzzi e Zanco. Patricia Zanco è fondatrice e ispiratrice di Fatebenesorelle teatro, esperienza che vede la luce nel 2011, ma operativa anche da prima. Al lavoro d’attrice affianca il suo impegno come drammaturga e regista. Parlando della residenza che presenterà in anteprima al pubblico vicentino, spiega che c’è una forza superiore che la porta verso Frida Kalo.

“Da questa forza – sottolinea – mi apro al lavoro che verrà. Il pensiero, che sbrana la vita o la fa rinascere, accoglie o allontana, sempre pronto ad infiammarsi della sua stessa natura o a gelare nelle ore della notte”. Per assistere alla residenza teatrale è previsto un ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria del posto alla biglietteria online, sul sito del teatro www.tcvi.it, oppure alla biglietteria del Comunale, aperta dal martedì al sabato dalle 15.00 alle 18.15.

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