La cultura alza le serrande a Marostica

La cultura alza le serrande a Marostica!  È proprio questo, infatti, il titolo scelto per un progetto che si rivolge a quanti hanno idee, creatività e slancio e desiderano mettersi in gioco nella costruzione di un evento culturale inserito in un processo di rigenerazione urbana. Il progetto, aperto a tutti, nasce dai Gruppi di lavoro cultura  come occasione per partecipare attivamente alla programmazione culturale ed al tempo stesso ricevere una formazione grazie all’aiuto di esperti. Si tratta infatti di un percorso formativo sui temi della rigenerazione urbana, del riuso temporaneo di spazi in stato di abbandono e della progettazione di eventi di arte contemporanea che inviterà i partecipanti ad esplorare, censire e mappare gli spazi abbandonati a Marostica per poi ideare, progettare e produrre un evento finale.

La cultura alza le serrande prenderà l’avvio con tre giornate di formazione: si inizierà venerdì 15 maggio, con Isabella Inti, di Temporiuso, progetto del Dipartimento di architettura e studi urbani del Politecnico di Milano; sabato 16 maggio sarà la volta di Denis Bordignon, presidente dell’Urban center di Bassano, e dell’urbanista Domenico Patassini, mentre domenica 17 si concluderà con la curatrice Silvia Petronici che si occuperà di arte partecipata e procedure site specific. A seguire i partecipanti potranno godere del bellissimo paesaggio marosticense grazie ad un pic nic collettivo sui colli. Chi vorrà proseguire con l’avventura, potrà iscriversi alla seconda fase del percorso formativo, che prevede una serie di 8 incontri, tra giugno e ottobre, volti alla mappatura delle aree abbandonate e all’ideazione e produzione dell’evento.

“Dopo mesi di incubazione – spiega Elisa Geremia, coordinatrice dei Gruppi di lavoro cultura – il progetto La cultura alza le serrande, abbozzato durante il workshop Cultura è partecipazione. Mettiamo l’accento sulle buone pratiche, organizzato lo scorso settembre, ha preso forma grazie alla passione e al forte desiderio dei Gruppi. Il prossimo autunno alcune serrande verranno alzate e alcuni spazi abbandonati verranno rigenerati per ospitare eventi d’arte contemporanea site specific. La parte più interessante del progetto, però, sarà il percorso che porterà i partecipanti a costruire l’evento, un’occasione speciale per imparare ad osservare e leggere la città, per avvicinarci al mondo del riuso temporaneo degli spazi in abbandono e per scoprire come si realizza e si comunica un evento culturale. Un’esperienza che chiederà ai partecipanti di mettersi in gioco, come artisti, curatori, professionisti, ma anche come semplici cittadini che vogliono attivarsi per guardare come funziona e quali significati porta con sé il dietro le quinte di un evento culturale”.

A quanti desiderano partecipare è richiesta la presentazione di una domanda di partecipazione, con un breve testo motivazionale da spedire a alzaleserrande@gmail.com, oppure da consegnare a mano alla Biblioteca civica Ragazzoni di Marostica entro il 12 maggio. È richiesta una quota di 20 euro per i tre incontri del percorso formativo (15-16-17 maggio 2015) e di ulteriori 15 euro per proseguire nei successivi 8 incontri (maggio-ottobre 2015) con il tutor fino alla realizzazione della mostra finale. Per informazioni scrivere a alzaleserrande@gmail.com.

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