Il Vicenza cerca al Menti il riscatto contro l’Entella

È tempo di rimboccarsi le maniche e dimenticare al più presto la bruciante sconfitta rimediata a Brescia per il Vicenza che è ancora in lotta per la serie A. Marino sabato pomeriggio, al Menti, seguirà la partita dalla tribuna a causa della squalifica rimediata e con lui anche Ragusa e Cocco, quest’ultimo squalificato a causa delle ingiurie all’arbitro dopo il match. Rientra invece Cinelli. Il tecnico biancorosso è dispiaciuto per le tante assenze, compresa la sua, ma pensa soprattutto a fare bene già dalla gara di sabato. “La rabbia che abbiamo dovremo portarla sul campo sabato. Ho imprecato ma l’arbitro era lontano e non poteva sentire, le mie esternazioni sono state segnalate dal quarto uomo come le dicessi direttamente all’arbitro. Si tratta d’imprecazioni fatte nella mia area tecnica. A mio parare il quarto uomo non deve stare lì e riportare quello che diciamo, dovrebbe dimostrare una certa elasticità, c’era tensione, ci stiamo giocando tanto. Non ho offeso nessuno e mi dispiace essere squalificato. Alle volte – continua Marino – capitano cose ben più importanti senza che siano sanzionate. Dobbiamo comunque accettare. La cosa che mi preme è che noi dobbiamo rialzarci immediatamente e sono convinto che i ragazzi sapranno reagire sul campo. Abbiamo dimostrato nell’arco della stagione di avere carattere e quando siamo caduti ci siamo rialzati subito”.

Normale essere nervosi dopo una partita giocata male e finita con una sconfitta. Gli animi infatti non si sono placati nemmeno dopo il triplice fischio dell’arbitro: “Non so cosa abbiano detto i giocatori a fine partita. Ma se ogni volta stessimo lì nel corridoio al rientro delle squadre a scrivere tutto quello che si dice, in occasione di sconfitte o vittorie, dovrebbero essere squalificati quattro calciatori ogni gara. Siamo stati sfortunati nell’aver trovato chi era molto preciso e scrupoloso in tutto. Sono parole dettate da un momento di nervosismo. Credo sempre nella buona fede di tutti. Per me non esiste altro e non mi piace pensare ad altro perché faccio parte da tanti anni di questo mondo”.

Non poteva mancare un commento sul brutto e grave episodio che ha visto gli ultrà bresciani prendere a sassate il pullman dei tifosi biancorossi che ha provocato il ferimento di un 12enne: “La cosa veramente più grave, al di là del risultato e di una parola in più che ci possono stare, è quella che ha coinvolto dopo la partita i nostri tifosi. Episodi di puro vandalismo quasi incommentabili. Ci fa piacere aver ricreato entusiasmo nella gente che decide di seguire anche con la famiglia la squadra in trasferta ma davanti a queste cose il dispiacere è grande”.

Contro l’Entella bisogna cambiare registro: “Sabato dovremo essere più forti di queste situazioni, non pensiamo a chi non c’è, chi andrà in campo darà il massimo. Cocco ha fatto cose straordinarie e forse ha pure bisogno di rifiatare nella terza partita pertanto non tutte le cose vengono per nuocere. Cocco nelle ultime gare è apparso un po’ stanco. Il suo percorso in campionato è stato straordinario non solo per i gol. Magari può così ricaricarsi per il finale di stagione. Serve dare il massimo ad ogni partita che ci attende e come sempre poi si tireranno le somme. Il Vicenza dice Marino – dovrà cercare di essere in gioco sino al novantacinquesimo dell’ultima gara. Tutte le partite hanno pari importanza, se vogliamo rimanere in corsa sino all’ultima giornata serve trarre il massimo da ognuna di essere, ci sarà da battagliare e da lottare come dovranno farlo le altre avversarie per puntare ai rispettivi obiettivi. Mi aspetto una reazione da squadra che ha fatto questo tipo di campionato. Per fare questa stagione significa che la squadra possiede dei valori e questi valori devono uscire assolutamente nelle difficoltà. E questo non è un momento di difficoltà, si è trattato di una partita sbagliata. Non posso rimproverare nulla ai ragazzi. Dopo la gara di Brescia mi aspetto la solita reazione da grande squadra”.

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