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Il Bassano sogna la B, a Como sesta vittoria di fila

Di nuovo primo, come a Natale? Da una solennità all’altra, il Bassano dovrà aspettare domani sera per sapere se passerà anche Pasqua nel lussuoso attico della classifica. Ma la vera festa segnata sui calendari di Lega Pro, in realtà, è fissata per il 10 maggio: il giorno in cui una delle magnifiche quattro ai vertici del girone A esulterà per il salto in serie B. E il raid a Como sentenzia che i giallorossi sono in piena corsa. Sei vittorie consecutive, di cui quattro in trasferta, sono un’impresa da record: l’ultimo capolavoro, poi, vale doppio, perché blinda quantomeno i play-off eliminando una diretta concorrente.

I lariani, attardati di sette punti, si gettano nella sfida con il piglio di chi ha un solo risultato a disposizione, ma tempo cinque minuti ed eccoli già a inseguire: uno strafalcione difensivo di Giosa mette le ali ai piedi di Iocolano, che sfonda sulla fascia e pennella al centro per il sinistro a incrociare di Cattaneo. “Veleno” conferma il suo momento di grazia: il settimo gol stagionale è il terzo consecutivo, il quarto nelle ultime sei gare. Il Como reagisce come un leone ferito e cerca di tirare unghiate dalla bandierina, ma le traiettorie paraboliche di Castiglia trovano Rossi sempre adeguatamente sintonizzato.

Un corner è anche l’unico frutto di un minaccioso rasoterra di Le Noci, al culmine dell’indiavolato quarto d’ora iniziale dei padroni di casa. A stroncarli è la serataccia di Giosa: un abbraccio troppo focoso a Pietribiasi fa scattare il rigore del raddoppio che Iocolano capitalizza spiazzando il portiere al 22’. E, un minuto dopo, un altro buco di Giosa lancia Pietribiasi a tu per tu con Crispino: il portiere lo mura e Furlan spara alla luna il tap-in a porta vuota. Il tracollo evitato non scuote però il Como, vittima di un lungo black-out che il Bassano acuisce pressando agile e compatto.

Quando i lombardi cominciano a dare qualche cenno di risveglio, inciampano casualmente nell’episodio che riapre il duello: un penalty tutt’altro che solare (tocco di braccio di Cattaneo) premia oltre i meriti la tambureggiante avanzata azzurra al 34’. Le Noci trasforma di potenza e l’inerzia della partita gira, anche se l’assalto comasco alla caccia del pari immediato dura poco. Anzi, è il Bassano a divorarsi il tris in chiusura: Cenetti giganteggia a centrocampo, ma sottorete dilapida l’occasionissima che si costruisce allo scadere.

Le premesse per una ripresa comasca all’arma bianca non vengono rispettate: Rossi deve subito disinnescare un siluro di Fietta, ma per lui rimane a lungo l’unico grattacapo. Non lo impensieriscono Cristiani (mancato aggancio su filtrante di Ganz al 12’), né Le Noci, che al 29’ ha lo spazio per provare il tiro al volo dalla distanza ma difetta di mira. Asta si copre con Proietti al posto di Pietribiasi e passa alla difesa a tre richiamando in panchina Cattaneo per piazzare Zanella tra Priola e Bizzotto. Sabatini invece deve tentare il tutto per tutto. Con Casoli entra Defendi, che rileva l’impalpabile De Sousa e si presenta con una superba incornata dal cuore dell’area: un monumentale Rossi sfodera la parata che sigilla il successo alla mezz’ora.

Da lì alla fine gli ospiti assumono la consistenza del granito e sterilizzano completamente gli avversari, che recriminano per un contatto tra Stevanin e Ganz in coda al recupero: anziché fischiare il rigore, l’arbitro sventola il secondo giallo al figlio d’arte per simulazione. Il Como schiuma rabbia, i giallorossi chiudono a braccia levate: in testa o subito dietro, sarà comunque una Pasqua indimenticabile.

COMO-BASSANO 1-2

COMO (4-3-1-2): Crispino; Marconi, Giosa, Lebran, Marchi; Castiglia (25’ st Casoli), Fietta, Cristiani (33’ st Scapuzzi); Le Noci; De Sousa (25’ st Defendi), Ganz. A disp.: Falcone, Ambrosini, Berardocco, Rolando. All. Sabatini.

BASSANO (4-4-2): Rossi; Semenzato, Priola, Bizzotto, Stevanin; Furlan (33’ st Nolè), Cenetti, Davì, Cattaneo (27’ st Zanella); Pietribiasi (19’ st Proietti), Iocolano.  A disp.:  Grandi, Ingegneri, Cortesi, Spadafora. All.  Asta.

ARBITRO: Illuzzi di Molfetta.

MARCATORI: pt 5’ Cattaneo (B), 22’ Iocolano (B) rig., 35’ Le Noci (C) rig.

NOTE: Espulso Ganz (C) al 49’ st per doppia ammonizione. Ammoniti: Giosa (C) e Bizzotto (B) per gioco scorretto, Lebran (C) per proteste, Cattaneo (B) per simulazione, Rossi (B) per comportamento non regolamentare. Angoli: 12-4 per il Como. Recuperi: pt 1’, st 4’.

Monica Zoppelletto

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