martedì , 27 Aprile 2021

Finanziamenti regionali per i musei di Bassano

Un milione di euro per i lavori di completamento, conservazione e restauro di palazzo Sturm e 406 mila euro per il progetto di valorizzazione del Museo Biblioteca Archivio e l’adeguamento degli spazi interni. Sono i finanziamenti che stanno per arrivare al Comune di Bassano del Grappa dalla Regione Veneto e che premiano con somme importanti somme la progettualità bassanese finanziando due operazioni destinate a valorizzare e potenziare le due principali strutture culturali cittadine. “Siamo molto soddisfatti – ha commentato il sindaco di Bassano, Riccardo Poletto, – per questi finanziamenti che testimoniano la bontà delle nostre scelte e la professionalità della nostra struttura. I due contributi destinati agli edifici museali ci permetteranno di intervenire in opere di completamento e miglioramento in grado di valorizzare due prestigiose sedi culturali e di migliorarne i servizi”.

Riccardo Poletto
Riccardo Poletto

Per Palazzo Sturm, la giunta comunale aveva approvato nello scorso mese di dicembre un progetto di adeguamento dell’edificio soprattutto dal punto di vista impiantistico, con gli adeguamenti dell’impianto elettrico, del termoidraulico e del gruppo elettrogeno, il restauro e il completamento dei piani quarto e quinto, la compartimentazione dei locali caratterizzati da carichi di incendio elevati, opere di difesa fluviale e altro ancora.

Un costo complessivo quantificato in un milione e 450 mila euro, per il quale era stato richiesto un contributo esattamente pari alla cifra stanziata dalla Giunta regionale. Per il Museo civico l’attenzione era stata dedicata alla fornitura di arredi per la nuova sezione permanente dedicata alla storia della città, all’allestimento della sala Scarmoncin, anche nella prospettiva di un prossimo trasferimento dello Iat, alla creazione di una sala adibita all’infanzia e alla fornitura di altre strutture, anche tecnologiche e multimediali. Un progetto complessivo strategico ai fini della valorizzazione del museo civico quale polo culturale della città e del suo territorio, anche nell’ottica di una futura gestione aggregata dei servizi culturali.

In questo caso il costo stimato del progetto è di 580.000 euro e alla Regione ne erano stati richiesti 406.000. “Operare in un’ottica non solo cittadina, ma territoriale è una scelta vincente – ha messo ancora in evidenza il sindaco – ed è proprio in questi termini che abbiamo ragionato, in questi come in altri progetti che sono al vaglio della Regione e per i quali attendiamo fiduciosi un sostegno per la loro realizzazione”.

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