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Est Vicentino, ecco il nuovo percorso cicloturistico

E’ stato inaugurato domenica scorsa, con un primo appuntamento a Quinto Vicentino in occasione della “Prima camminata del bruscandolo”, il nuovo percorso cicloturistico  che attraversa e collega i territori di Camisano Vicentino, Gazzo, Grisignano di Zocco, Grumolo delle Abbadesse, Quinto Vicentino e Torri di Quartesolo. Il percorso è nato dal Progetto integrato d’area rurale (Piar), che dal 2011 ha messo in rete le sei amministrazioni comunali, assieme ad altri soggetti, sia  pubblici che privati.

Data l’importanza, anche sociale e ambientale, che le piste ciclabili e il cicloturismo hanno e avranno sempre più, per questo nuovo percorso nell’est vicentino si prevede non tanto una inaugurazione quanto piuttosto una sorta di staffetta inaugurale, cominciata appunto in aprile e che arriverà fino a giugno facendo tappa anche egli altri cinque comuni interessati.

Dopo la giornata di Quinto Vicentino dunque il testimone passa a Gazzo, venerdì primo maggio, per la “Marcia dei sentieri e sapori” che partirà dalla barchessa di Villa Tacchi, nella frazione di Gantortino. L’appuntamento successivo sarà invece a Camisano, comune capofila del Piar, per la passeggiata in programma nel pomeriggio di sabato 23 maggio, quando il paese sarà in festa per la tradizionale “Antica fiera di primavera Sport insieme”.

Una settimana più tardi, domenica 31 maggio, sarà protagonista il tratto che attraversa il territorio di Grumolo delle Abbadesse con la suggestiva “Passeggiata tra le risaie. Risottando”, mentre il 7 giugno la staffetta proseguirà a Grisignano di Zocco per la “Biciclettata tra le aziende”. Tappa conclusiva domenica 21 giugno a Torri di Quartesolo in occasione della “Pedalata organizzata dalla Pro Loco”. Più informazioni sul sito www.percorsomediapianuravicentina.it.

Quanto alle caratteristiche del percorso, bisogna dire subito che è già interamente fruibile, con la sola eccezione di un tratto in località Rampazzo, nel comune di Camisano Vicentino. Si tratta di circa 400 metri a monte del nuovo ponte lungo la roggia Armedola, che saranno comunque resi percorribili entro pochi giorni, e lo stesso tempo si prevede per le ultime operazioni di collaudo e per i rimanenti lavori di finitura superficiale.

Tutto pianeggiante e ben segnalato da cartelli standard, il percorso porta a contatto con gli aspetti più interessanti dell’area, come le ville venete e palladiane, antiche pievi, corsi d’acqua, molini, risaie, risorgive, fattorie didattiche e attività agrituristiche. Prevista infine anche la sua interconnessione con la ciclabile di interesse sovraregionale Treviso-Ostiglia, all’altezza di Poiana di Granfion, frazione di Grisignano di Zocco.

Un commento

  1. DOVRESTE METTE LA CARTINA VISIBILE DELLE PISTE CICLABILI

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