Edilizia convenzionata, piena proprietà più vicina

Chi possiede a Vicenza un appartamento, un ufficio o uno spazio commerciale concesso in diritto di superficie dal Comune in area Peep potrà presto acquisirne anche la piena proprietà. Questa mattina, infatti, su proposta dell’assessore alle risorse economiche e alle politiche del lavoro Michela Cavalieri, la giunta comunale di Vicenza ha dato il via libera all’aggiornamento dei criteri per la determinazione dei corrispettivi da versare al Comune per svincolare questi immobili.

Michela Cavalieri
Michela Cavalieri

“Una volta approvato anche dal consiglio comunale – è il commento dell’assessore Cavalieri – il nuovo sistema di calcolo entrerà immediatamente in vigore, offrendo a più di un migliaio di cittadini la possibilità di acquisire la piena proprietà su immobili acquisiti in convenzione fin dai primi Peep realizzati a Vicenza. Il meccanismo, adottato in ottemperanza a una variazione normativa, è sicuramente molto più semplice di quelli stabiliti nel passato, e ci darà la possibilità di rispondere in modo più celere, puntuale ed univoco alle richieste dei cittadini”.

La questione riguarda immobili realizzati su aree che fin dagli anni 70 potevano per legge essere assegnate dai Comuni ai privati in diritto di superficie per un periodo lungo fino a 99 anni. Allo scadere di tale durata, non solo l’area ma anche l’immobile dovrebbe diventare di proprietà comunale. Pertanto nel tempo sono stati via via attivati meccanismi di cessione del diritto di proprietà in cambio del pagamento di un corrispettivo fissato da ogni Comune.

La legge di stabilità del 2014 ha però imposto che si definisca una nuova modalità per il calcolo relativo al corrispettivo per le aree cedute al privato e per l’eliminazione di eventuali altri vincoli Peep, come il diritto di prelazione, il prezzo massimo di cessione o il canone massimo di locazione. Per questo la giunta ha definito e proposto al consiglio comunale che questo corrispettivo corrisponda al valore di mercato individuato periodicamente ai fini Ici, Imu e Tasi, ridotto del 60% secondo quanto previsto dalla legge, e di un ulteriore 20% per decisione dell’amministrazione. Il corrispettivo non potrà in ogni caso essere inferiore a minimi già stabiliti in delibera in relazione alle diverse tipologie degli immobili; con una maggiorazione del 60 per cento il privato potrà ottenere anche l’eliminazione di tutti gli altri vincoli.

Due sono state finora le  operazioni di svincolo attuate negli ultimi decenni in città: nel 2000 il Comune inviò 1.500 proposte di cessione a cui, fino al 2013, hanno risposto circa 800 cittadini. L’operazione ha portato alle casse comunali 5 milioni e 900 mila euro, di cui circa 1 milione e 100 mila euro relativi alla sola operazione del Centro Sport Palladio. Nel 2007, nell’ambito del Piano Abitare, l’amministrazione ha individuato nuove aree Peep per la trasformazione del diritto di superficie in proprietà che ha generato altre 130 domande di svincolo.

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