Brendola, varato il piano delle opere pubbliche

Il Comune di Brendola ha approvato il Programma delle opere pubbliche per il triennio 2015-2017, nel quale si dà priorità a lavori di ampliamento delle scuole, riqualificazioni, efficienza energetica, viabilità. L’intento dichiarato è quello di gettare le basi per uno sviluppo del paese nel medio termine, senza però nuove opere in cantiere ma con interventi di ampliamento, manutenzione e riqualificazione su strutture esistenti, e attenzione al miglioramento dell’efficienza energetica e al riordino della mobilità. L’impegno economico supera gli otto milioni di euro nei tre anni, con 2,6 milioni stanziati per il 2015, poco meno di 3 milioni per il 2016 e 2,4 per il 2017. L’importo totale sarà coperto solo con stanziamenti di bilancio o contributi, senza quindi contrarre di nuovi mutui.

Per quanto riguarda l’anno in corso, i primi due punti in agenda riguardano l’ampliamento della scuola primaria Boscardin e la riqualificazione dei plessi scolastici alla ex Giustiniani. L’inserimento dei due progetti tra le voci del 2015 consentirà al Comune di velocizzare i tempi burocratici. L’impegno complessivo è stato stimato in quasi 1,3 milioni di euro, di cui 980 mila per l’ampliamento, e 225 mila per la riqualificazione dei plessi. A copertura di questa cifra è stata fatta una richiesta di contributo regionale per 676.200 euro.

In previsione anche la prosecuzione di interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio municipale, secondo un piano da 632 mila euro che l’amministrazione comunale di Brendola aveva considerato d’interesse prioritario.E’ stata avviata richiesta di finanziamento a copertura dell’85% del costo di progetto. Gli interventi relativi al restante 15%, a carico del Comune, saranno realizzati nei prossimi mesi. Sempre nel 2015 è inserito il progetto esecutivo del completamento del campo da bocce (190mila euro) e in aggiunta, anche la manutenzione straordinaria di Rocca dei Vescovi, con un secondo stralcio da 270mila euro che punta alla riapertura al pubblico del sito storico. A chiudere, tocca ai lavori sulla rete fognaria a Ca’ Vecchie e zona via Soastene.

Tra le opere più impegnative inserite nel programma del 2016 spicca invece il piano di riordino viabilistico complanare, con un primo stralcio quantificato in un milione di euro, cui seguiranno l’allargamento di via San Vito e il completamento della pista ciclabile di Ca’ Vecchie. A questo si aggiungerà la la prosecuzione del piano fognature. Aggiunto al programma anche il progetto di ammodernamento, ampliamento e riduzione dei consumi energetici dello stabile di piazza del Donatore, che ospita biblioteca e centro sociale, per il quale c’è in previsione sia l’ampliamentoche la riqualificazione.

Per quanto riguarda infine il  2017, la priorità è assegnata alla prosecuzione dei lavori per il riordino viabilistico, con il completamento del secondo stralcio del piano di viabilità complanare, che costerà 800 mila euro. Inserite nel programma dell’ultimo anno del piano anche le opere di completamento di biblioteca e centro sociale (400mila euro) e degli impianti sportivi (400mila euro). Nei progetti anche la conclusione del terzo stralcio del piano fognature (200mila euro), ma soprattutto la riqualificazione complessiva del centro del paese, secondo un intervento di ammodernamento e messa in sicurezza da 500mila euro.

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