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“Brave!”, un sito per fare impresa al femminile

“Brave!”. Come aggettivo plurale e come il corrispettivo inglese di coraggio. Il nome del sito internet, dedicato alle donne del Veneto dai 20 ai 50 che vogliono aprire una propria impresa artigiana o sviluppare quella che hanno già, dice tutto. Perché per essere delle imprenditrici bisogna avere competenze ma anche coraggio. Lo sa bene Confartigianato Vicenza, che del sito internet Brave! (progettobrave.it), è capofila. Si tratta di un progetto, avviato insieme alla Camera di Commercio e con il supporto dell’agenzia Marketing Arena, con uno scopo preciso: accompagnare le donne che vogliono fare impresa in tutto il loro percorso. A supporto delle aspiranti imprenditrici, infatti, l’associazione degli artigiani mette in campo un gruppo di consulenti da contattare tramite il sito.

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Agostino Bonomo

“L’occupazione femminile in questi anni di crisi tiene, ma va sostenuta. Per questo puntiamo sull’autoimprenditorialità”. Queste le parole del presidente di Confartigianato Vicenza, Agostino Bonomo, che ha presentato il portale insieme al suo vice, Maurizio Pellegrin, a Paola Zanotto, presidente di Donne Impresa di Confartigianato e alla responsabile del sistema moda di Confartigianato, Luisella Frezzato. I dati di Confartigianato relativi al periodo che va dal 2008 al 2014 sono infatti chiari: l’occupazione femminile tiene di più rispetto a quella maschile, ma con una crescita più lenta.

Così, anche se le donne cercano di più degli uomini di entrare nel mercato del lavoro, il tasso di disoccupazione è aumentato quasi del 5 per cento, a fronte di un più 1,7 per cento per i maschi. Vicenza, comunque, rimane la seconda provincia del Veneto con il maggior numero di donne imprenditrici artigiane (in tutto 7 mila). Nella provincia berica infatti un imprenditore artigiano su 5 è donna. Vicenza, poi, è la provincia con la più alta incidenza di donne titolari artigiane (quasi 3 mila) sulle donne titolari e nei settori dell’artigianato di maggior traino 3 titolari su 5 sono donne.

Maurizio Pellegrin
Maurizio Pellegrin

Sulla base di questi dati nasce quindi il portale Brave!, che punta ad aumentare il numero di imprese al femminile. Come? Offrendo le informazioni necessarie a chi si affaccia o a chi torna nel mondo del lavoro e lo vuole fare con una propria impresa. Il sito contiene quindi sezioni dedicate ai bandi e finanziamenti, a news e eventi, ma anche guide e consigli di imprenditrici del territorio che ce l’hanno fatta. Inoltre, 15 tutor di Confartigianato sono a disposizione per supportare la futura imprenditrice in ogni passo del suo percorso.

“Questo progetto – ha spiegato Paola Zanotto – è iniziato un anno fa. Volevamo creare una rete di supporto alle donne che voglio fare impresa. Abbiamo realizzato quindi un portale social dove trovare dei consulenti esperti. Diamo così una risposta concreta alle donne”.

Martina Lucchin

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