Bilancio 2014 positivo per Latterie Vicentine

Assemblea generale dei soci della cooperativa Latterie Vicentine, nei giorni scorsi, nella sede di Bressanvido, per l’approvazione del bilancio. E’ stato un anno positivo il 2014 per la cooperativa dei produttori di latte vicentini, le cifre confermano infatti una crescita iniziata già nel 2013,nonostante la crisi. Passa da 44,06 centesimi di euro a 46,23 (+ 4,9 %) la remunerazione pagata al litro di latte ai soci, e da 68,3 a 72 milioni di euro il fatturato netto (+ 5,4 %). Oltre la metà del fatturato di Latterie Vicentine (61,8 %) deriva dalla vendita dei formaggi e dietro il buon risultato c’è sicuramente l’Asiago Dop.

Per la prima volta la remunerazione di questa Dop è stata soddisfacente, e ampiamente quotata sopra i 5 euro franco stabilimento per il fresco, a vantaggio di tutto il settore. “Un traguardo – ha commentato il presidente di Latterie Vicentine, Alessandro Mocellin, – del quale siamo molto orgogliosi, che ha richiesto un lavoro attento ed o attenta ed equilibrato, e che abbiamo raggiunto nonostante la domanda debole dell’Asiago e l’ampio margine di miglioramento degli strumenti consortili, resi disponibili dall’introduzione del piano produttivo a marzo 2014. Voglio ringraziare i soci storici della cooperativa e le 39 nuove aziende agricole che nel 2015 hanno scelto di entrare nella nostra cooperativa”.

Una menzione particolare va al Grana Padano, prodotto nello stabilimento di Bassano del Grappa, che nel 2014 ha ottenuto un grande successo, riconosciuto anche dal Gambero Rosso. L’autorevole rivista gourmet ha lo ha infatti inserito tra le prime “dieci migliori interpretazioni prodotte in Italia”. Un risultato rilevante se si considera che i produttori di questa Dop, la più importante al mondo, sono 130. Bene anche altri formaggi come il Brenta e il Castelgrotta. Quanto invece al fatturato dei freschi, si rileva un leggero calo, imputabile sia alla forte competizione nel segmento del latte che alla debole domanda sul mercato, cosa che ha convinto la cooperativa a pensare a contromisure e alla ristrutturazione di questo  ramo d’azienda e ad una campagna promozionale che partirà in maggio. Buoni infine i risultati dei cosiddetti prodotti minori.

“Abbiamo già pianificato diverse iniziative – ha concluso il presidente – che intendiamo portare avanti con decisione, sicuri della qualità dei nostri prodotti. Rafforzeremo le Dop incrementando la produzione di Grana Padano del 40% e potenziando anche quella dell’Asiago. Inoltre vogliamo sviluppare l’export, grazie alle strategie messe in atto dal direttore generale Mitterrutzner, alla presenza alle fiere estere di settore e alla stretta collaborazione con Agriform, una delle strutture più importanti e professionali sul mercato per la vendita dei formaggi veneti”.

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