Basket femminile, uno Schio schiacciasassi annulla Ragusa

Il Famila Wuber Schio ha superato in scioltezza, ieri sera, la prima prova dell’esame “scudetto” grazie alla vittoria per 82-50, su una Passalacqua Ragusa a tratti impalpabile. Le battute iniziali e la terza frazione di gara 1 di finale playoff, che si è giocata al PalaCampagnola alle 20.30, sono state caratterizzate dall’equilibrio (i parziali, infatti, sono 21-18 e 23-20). Ma nel secondo e nell’ultimo periodo (18-6 e 20-6) Schio non ha lasciato scampo alle avversarie.

Il primo quarto è dinamico e, per circa tre minuti, le formazioni procedono appaiate (2-2, 4-4, 6-6, 8-8). Poi le aquile tentano di spiccare il volo con Gorini e Pierson, 8-11, ma le venete impattano subito, 11-11. Yacoubou, opposta a Pierson, sancisce il sorpasso, 13-11. Nell’azione successiva, a ruoli invertiti, è la pivot americana a riportare il tabellone in parità, 13-13. Anderson e Macchi siglano un mini break che vale il +4, 17-13. Sul 19-15, Ivezic infila una tripla pesante, 19-18. L’ultimo canestro è di Macchi, 21-18.

Appena scesi in campo dopo la pausa breve, entrambi i quintetti sembrano avere le polveri bagnate. Il primo centro, infatti, arriva dopo oltre 2’30” di gioco e porta la firma dell’ex arancione Nadalin, 21-20. Poi le campionesse d’Italia in carica, pur senza Yacoubou (gravata di due falli e quindi lasciata in panchina) aggiustano il tiro e il break di 13-0, 34-20, fa esultare i 2.000 spettatori presenti. Walker e Cinili provano a limitare i danni, 34-24, ma gli ultimi 75” sono ancora appannaggio del Famila. Grazie a Macchi e ad Anderson, le scledensi chiudono la prima metà dell’incontro a +15, 39-24.

Il doppio scambio di battute tra Yacoubou e Walker vale il 43-28 di inizio frazione e poi Macchi si intromette nel duetto, 45-28. A parte i canestri di Gorini e di Cinili, gli altri undici punti delle siciliane sono frutto di tiri liberi. Ma, senza indugiare troppo sullo sbilanciato computo dei falli, che fa rumoreggiare non poco il pubblico (15 a 6 per le padrone di casa), Schio si affida alla solidità di Anderson, all’inventiva di Gatti e alla prestanza fisica di Yacoubou, per chiudere il terzo tempo a +18, 62-44.

La rapidità con cui la capitana Mauriello e Pierson vanno a segno, 62-48, pare l’anteprima della riscossa biancoverde. Invece, dopo questo guizzo, le aquile non azzeccano più una soluzione d’attacco efficace. E, nonostante la difesa asfissiante sulle arancioni, le venete collezionano un parziale di 20-0, 82-48, che ammutolisce lo scarno gruppo di supporter siciliani presenti al PalaCampagnola. Zandalasini e Sottana sono le protagoniste della “goleada”. Ma Ress, Masciadri e Gatti non sono da meno. Mauriello chiude le marcature della Passalacqua e dell’intera gara. L’82-50 finale non rispecchia appieno il valore delle ragusane, ma la supremazia del Famila è stata innegabile. Il prossimo appuntamento, gara 2, è in programma domenica 26 alle 18, sempre a Schio.

SCHIO: Yacoubou 17, Gatti 8, Sottana 10, Spreafico, Anderson 16, Masciadri 5, Sliskovic, Zandalasini 9, Ress 4, Macchi 13

RAGUSA: Ivezic 3, Gorini 12, Cinili 7, Mauriello 4, Galbiati, Walker 8, Gonzalez, Nadalin 2, Valerio, Pierson 14

Ilaria Martini

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