Da sinistra: Renzo Marangon e Paolo Pellizzari durante un sopralluogo

Arcugnano, sarà sistemata la Strada del Tormeno

Dopo due anni di agibilità parziale e difficile, per la Strada del Tormeno, nel territorio comunale di Arcugnano, arriva la buona notizia: sono arrivati i soldi per la sua sistemazione e si pensa ora alla programmazione dei lavori in modo da renderla di nuovo fruibile come prima. La provincia di Vicenza ha infatti ottenuto dalla Regione Veneto i 250 mila euro necessari per iniziare finalmente i lavori. Tutto questo non è di poco conto se si pensa che la strada, conosciuta anche con il nome di Strada Militare, è una delle principali arterie di comunicazione per Arcugnano e le sue frazioni.

In particolare collega Torri di Arcugnano con la viabilità generale, e non sono stati pochi i disagi per gli automobilisti causati dalla chiusura parziale della strada a causa di una frana, nel maggio del 2013. La strada è anche usata quotidianamente dai pulmini scolastici, dai residenti, ed è è tra i percorsi preferiti da ciclisti e motociclisti vicentini.

“Quello di Strada del Tormeno – ha sottolineato il sindaco di Arcugnano, Paolo Pellizzari, è stato un iter lungo e difficoltoso ma ora possiamo dire di essere quasi giunti al termine. Nell’ambito della difesa del suolo, le frane, senza dubbio, non sono una novità nel territorio vicentino. Quando, però, il problema va a colpire uno dei punti nevralgici della viabilità cittadina, gli effetti si percepiscono maggiormente. Fortunatamente, siamo in dirittura d’arrivo”.

“L’unione – ha concluso il sindaco – anche questa volta ha fatto la forza. La Provincia ha collaborato con l’amministrazione comunale ottenendo ottimi risultati. Un ringraziamento particolare va all’assessore provinciale Renzo Marangon, il cui intervento si è rivelato decisivo per il bene della città. Ha sbloccato una situazione che attendeva risposte da ormai due anni. Serve ora uno sforzo ulteriore, e cioè cominciare e finire i lavori durante l’estate, per non creare problemi al trasporto scolastico. Sarà anche importante monitorare tutto il versante a monte e a valle della Strada Militare, che negli ultimi tre anni è stato interessato da quattro frane, evidenziando una fragilità preoccupante”.

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