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Al via la gara d’appalto per il Bacino di viale Diaz

Il fiume Bacchiglione spaventerà sempre meno la città di Vicenza. Ad aumentaree la sicurezza idraulica del capoluogo berico ci sarà, infatti, un nuovo bacino di laminazione. Dopo quello in costruzione nel comune di Caldogno, a nord di Vicenza, procede in maniera spedita anche l’iter per la realizzazione della cassa d’espansione a monte di viale Diaz. La Regione Veneto ha infatti comunicato l’apertura della gara d’appalto per affidare il progetto esecutivo e la realizzazione dell’opera. Le offerte potranno essere presentate fino al 23 giugno e l’avviso della gara d’appalto sarà disponibile sul Bollettino Ufficiale della Regione e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e della Comunità Europea.

Si tratta, quindi, di un’opera fondamentale per la salvaguardia idraulica della città, con dimensioni e capacità notevoli: 1 milione e 200 mila metri cubi di volume massimo d’acqua invasabile su una superficie di 80 ettari e un abbattimento dei colmi di piena di circa 30 mc/s. “Le opere – si legge in una nota della Regione – saranno costituite da una cassa di espansione, perimetrata da arginature, con derivazione dal torrente Orolo mediante sfioro a soglia fissa; da 3 casse di espansione, arginate, del fiume Bacchiglione con alimentazione mediante sfioratori con soglia lunga fissa e porzione presidiata da paratoie mobili; da una zona di espansione golenale alla confluenza Bacchiglione-Orolo”.

Con l’apertura della gara d’appalto si fa, quindi, un passo avanti importante nell’iter per la realizzazione del bacino, che ha già superato diversi step. Il progetto definitivo e lo studio di impatto ambientale del bacino hanno infatti ottenuto l’approvazione da parte della Commissione di Valutazione di impatto ambientale e, lo scorso febbraio, la giunta regionale ha dato il via libera all’appalto. Inoltre, la Regione ha già messo sul tavolo 18 milioni e 750 mila euro per la costruzione dell’opera, provenienti dal Fondo per lo sviluppo e la coesione. Dopo l’aggiudicazione della gara, con una base d’asta di 9 milioni e mezzo, il vincitore avrà tre mesi di tempo per presentare il progetto esecutivo. Poi, verrà dato il via libera ai lavori che dovranno avere una durata, come dice la Regione, di 600 giorni.

Sulla passo avanti della Regione, è intervenuto anche Costantino Toniolo, consigliere regionali del Nuovo centro destra. “Finalmente – ha detto Toniolo – parte questa importante gara di appalto. Con questo contiamo tre nuovi bacini di laminazione, con Caldogno e Trissino, e l’ampliamento di quello di Montebello, solo in provincia di Vicenza. Possiamo dire di concludere la Legislatura regionale con un buon risultato: Caldogno sarà operativo già da quest’estate, mentre Trissino da metà del 2016, e infine Viale Diaz da fine 2016. I vicentini e tutti i veneti che vivono sull’asta del Bacchiglione, a sud di Vicenza, vivono già in maggior sicurezza perché una delle due vasche del bacino di Caldogno è già operativa da quest’estate, ma con la realizzazione del bacino di viale Diaz nel direi che potranno dormire sonni tranquilli”.

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