martedì , 27 Aprile 2021

Il misterioso caso del condominio Acquascura

Le prime due date dello spettacolo “Il misterioso caso del condominio Acquascura” previste per venerdì 10 e sabato 11 aprile allo Spazio Bixio di Vicenza sono già “sold out”, tanto che si è pensato di aggiungere una terza data, domenica 12 aprile, a fronte di tante richieste dal pubblico di spettatori. E così, in questo fine settimana, la compagnia vicentina Nautilus Cantiere Teatrale porterà in tre volte questa commedia brillante di Loretta Simoni e David Conati, tratta dal romanzo “Waterproof”, della stessa Simoni, per la regia di Piergiorgio Piccoli.

Loretta Simoni
Loretta Simoni

La storia prende le mosse da un enigma irrisolto, finendo poi per svelare grottesche dinamiche sociali. Gli inquilini di un misterioso condominio, infatti, grazie al ritrovamento di un occhio di vetro si impegnano in una caccia al tesoro sulle tracce del bottino nascosto da un vecchio faccendiere scomparso. «L’idea è nata per completare la “trilogia del bagno” che mi aveva visto impegnata prima con “Niente bidè siamo inglesi”, poi con “Lavaboys” – spiega la scrittrice Simoni – sulla spinta di un progetto realizzato assieme alla mia amica Daniela Stocco, titolare di Stocco Arredobagno con la quale ho dato vita a una felice collaborazione tra scrittura e promozione aziendale. In realtà il condominio come microcosmo sociale mi è sempre interessato molto. Mi ha sempre incuriosito osservare le dinamiche relazionali tra i vari componenti: famiglie che si trovano a condividere uno spazio senza essersi scelte prima. E proprio nel contesto del condominio, dall’assemblea alle normali attività come la sbattitura dei tappeti, si ha la misura delle debolezze, delle manie, dei rancori malcelati tra i vari componenti. Aggiungiamoci poi che il giallo è uno dei generi letterari che preferisco e il gioco è fatto».

Dietro l’apparente perbenismo degli abitanti di Acquascura si celano verità inconfessabili e retroscena tanto assurdi quanto spassosi. «Quando vedo le mie storie prendere vita l’effetto è sempre curioso – commenta Loretta – anche perché quando si scrivono testi potenzialmente idonei a un adattamento teatrale o persino cinematografico si tende a immaginare cosa idealmente potrebbe avvenire in scena o sul set. Devo dire che anche nel precedente lavoro “Lavaboys”, Nautilus ha saputo assecondare le mie “fantasie” trovando il giusto equilibrio tra fedeltà al testo, invenzioni sceniche e coerenza dei personaggi, tutti sempre molto indovinati».

Lo spettacolo viene presentato in prima assoluta a Vicenza, e vedrà la partecipazione di Gianluca Beltrando, Daniele Berardi, Giorgia Casagrande, Enrica Colombara, Alessandro Danieli, Anna Farinello, Arianna Guglielmi, Massimiliano Iannacone, Paolo Maneschi, Daniela Padovan, Mara Santacatterina e Carlotta Schneck. «Spero – si augura l’autrice – che anche in questo caso la reazione del pubblico sia positiva: che ci si diverta, che ognuno riconosca un po’ di sé (o di qualche conoscente) nei personaggi in scena, ma anche che si rifletta un po’ sulle debolezze, le miserie e le follie del genere umano».

Camilla Bottin

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