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La sede di Confindustria Vicenza
La sede di Confindustria Vicenza

Accordo per il credito tra Confindustria e Veneto Banca

120 milioni di euro, a tanto ammontano le risorse che verrano messe a disposizione delle imprese grazie all’accordo siglato tra le Confindustrie di Vicenza, Padova e Treviso e Veneto Banca. Prosegue dunque il cammino congiunto, e in un certo senso consorziato, per favorire la ripresa economica portato avanti dalle associazioni degli industriali delle tre provincie venete. Confindustria Vicenza, Unindustria Treviso e Confindustria Padova hanno così varato questa nuova intesa che, come dicevamo, con un plafond complessivo di 120 milioni,  dovrebbe garantire importanti risorse per le seimila imprese associate. L’accordo si inserisce nel quadro della collaborazione fra le tre associazioni, nell’Area Credito e Finanza, ulteriormente rafforzata dopo l’intesa siglata lo scorso 30 gennaio e che consentirà alle imprese, in ognuna delle tre province, di ottenere consulenza ed assistenza da ciascuna delle associazioni indipendentemente dal territorio dove hanno sede.

La nuova intesa con Veneto Banca, nel dettaglio, prevede numerose opportunità. 
Si parte con un plafond di 60 milioni di euro, per finanziamenti di importo fino a 500 mila euro ed elevabili fino a un milione, a condizioni agevolate secondo una scala di rating condivisa e spese minime di istruttoria.  Un’altra proposta prevede un nuovo plafond messo a disposizione da Veneto Banca per le imprese che intrattengono rapporti commerciali con il Maghreb, e in particolare con  Marocco, Algeria e Tunisia. Alle imprese che vi accederanno l’istituto di credito riconoscerà gratuitamente l’accesso al nuovo servizio International Matching per valutare al meglio le opportunità di business in quell’area.

L’accordo tra le tre associazioni e Veneto Banca guarda anche ad altri strumenti per il credito. Un plafond di 15 milioni di euro è messo a disposizione da Claris Factor, società del gruppo specializzata nel factoring. L’importo minimo per singolo debitore ceduto è di 100 mila euro.  Un nuovo plafond di 45 milioni di euro è messo a disposizione da Claris Leasing e prevede condizioni favorevoli per operazioni come la sostituzione di un bene aziendale con un altro bene oggetto di nuovo contratto di leasing.

“Questo nuovo accordo – ha commentato Luciano Vescovi, Delegato Finanza di Confindustria Vicenza – può contribuire a dare nuova benzina alle imprese e a fortificare i segnali di ripresa che si stanno delineando. Le opportunità offerte sono molte, e possono supportare le imprese sia per il capitale circolante sia a fronte di investimenti. L’auspicio è che la nuova liquidità oggi presente nel mercato del credito possa facilitare la ripartenza e che, come speriamo possa dimostrare questo accordo, l’atteggiamento delle banche torni a essere più costruttivo”.

“Le nostre aziende – ha poi aggiunto Michele Barbisan, responsabile della divisione commerciale di Veneto Banca – vanno ascoltate e aiutate nella concretezza dei loro bisogni, nell’operatività quotidiana come negli investimenti di medio e lungo termine. La risposta migliore che possiamo dare è lavorare per mettere a disposizione linee di credito e servizi come quelli derivanti dai plafond sottoscritti con le associazioni degli industriali di Treviso, Padova e Vicenza. Come banca di territorio non abbiamo mai fatto mancare il nostro sostegno al tessuto economico e siamo in prima linea con le aziende e le associazioni di categoria per cogliere con prontezza le esigenze che si delineano all’interno del sistema produttivo”.

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