lunedì , 26 Aprile 2021
Sindaco e assessore vicino alla stazione di ricarica

Thiene, una stazione di ricarica per le auto elettriche

Da oggi al parcheggio Al Bosco dei Preti di Thiene ci sono dei nuovi stalli delimitati da strisce verdi e da un cartello verticale anch’esso verde. I colori non sono stati scelti a caso. Questa infatti è la segnaletica che indica la presenza della prima stazione di rifornimento per veicoli elettrici nella cittadina della Provincia di Vicenza.  La scelta dell’amministrazione comunale è quella di puntare sulla mobilità sostenibile e per questo motivo sarà possibile ricaricare la propria vettura elettrica gratuitamente. La prima stazione della città è stata, quindi, inaugurata oggi dal sindaco di Thiene, Giovanni Casarotto, dall’assessore all’ambiente, Andrea Zorzan, e dal responsabile della casa automobilistica Renault, Luca Broccardo, che ha messo a disposizione una macchina elettrica per testare la nuova stazione.

Giovanni CasarottoDa oggi automobili, scooter e veicoli commerciali elettrici potranno dunque ricaricare la batteria anche fuori casa. La stazione permette la ricarica di due auto contemporaneamente ed è attrezzata con due prese standard con una potenza di 7 chilowatt. La ricarica completata di un’auto elettrica, che ha un’autonomia massima intorno ai 150 km, avviene in 4 ore. Ricaricare il proprio veicolo, inoltre, sarà molto semplice: la luce verde della stazione indica che è possibile fare la ricarica, quella gialla che non è possibile e quella rossa segnala la presenza di guasti nell’impianto.

“È un primo passo – ha detto Casarotto – per offrire la possibilità ai cittadini di scegliere soluzioni alternative a quella costituita dall’utilizzo di auto tradizionali. Oltre alla centralina di rifornimento del Bosco, ne sono previste in città altre due, che verranno installate entro l’anno e che potranno favorire ulteriormente l’utilizzo di veicoli elettrici”.

“Siamo solo all’inizio – ha concluso Luca Broccardo – nell’utilizzo dei mezzi elettrici. Nella provincia di Vicenza infatti i numeri sono ancora contenuti. Le auto elettriche che circolano non sono più di una decina. Per incentivarne l’uso bisognerebbe intervenire soprattutto sui costi delle auto elettriche, abbassandoli”.

Martina Lucchin

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