giovedì , 22 Aprile 2021

Vicenza, un info totem per Piazza delle Erbe

Nuova iniziativa del Comune di Vicenza per valorizzare l’area retrostante la Basilica Palladiana, a cominciare da Piazza delle Erbe. Dopo l’uscita obbligatoria dalla mostra “Tutankhamon Caravaggio Van Gogh” verso piazza delle Erbe, ora sulla stessa uscita è stato posizionato un totem di tre metri per uno, che riporta la mappa e la storia del luogo, ma anche i ristoranti, i bar e i negozi che si affacciano sull’antica piazza e lungo le contra’ che da essa partono. Va sottolineato che queste iniziative nascono grazie alla collaborazione tra Comune di Vicenza, Confartigianato, Viart, Linea d’ombra, gli esercizi e le associazioni della zona .

Questa mattina, in occasione dell’allestimento del grande totem in corrispondenza dell’uscita dalla Basilica, il vicesindaco, Jacopo Bulgarini d’Elci, l’assessore alla partecipazione, Annamaria Cordova e il presidente del mandamento di Vicenza di Confartigianato, Valter Casarotto, hanno il punto sulle tappe del progetto di valorizzazione della zona del centro storico che si sviluppa a sud della Basilica.

“Negli ultimi anni – ha ricordato Bulgarini d’Elci – abbiamo cercato di rendere appetibile Vicenza per i turisti, scegliendo di ospitare in Basilica tre importanti mostre e facendo in modo che la città non fosse meta di un passaggio fugace ma di un approfondimento con sosta prolungata. Le nostre scelte ci hanno dato ragione e lo testimoniano i numeri. Nel fare questo abbiamo trovato la collaborazione di Confartigianato che, con le botteghe di piazza delle Erbe e delle zone circostanti, sta cercando di dare un’identità forte al quartiere”.

“Oggi – ha aggiunto Annamaria Cordova – presentiamo il nuovo totem installato accanto all’uscita della mostra Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento verso piazza delle Erbe. Con la collaborazione di Confartigianato abbiamo deciso di prolungare fino alla fine dell’esposizione, che si concluderà il 2 giugno, questa uscita, avviata in via sperimentale in un primo momento fino a marzo. Riteniamo che la proposta debba avere continuità per consentire ai visitatori di apprezzare piazza dei Signori, da cui si entra in Basilica, ma anche l’altrettanto suggestiva piazza delle Erbe e le vie circostanti”.

“Confartigianato – le ha fatto eco Casarotto – crede fortemente nelle possibilità che ha Vicenza di emergere come città turistica. Abbiamo anche attivato dei progetti in questo senso, come il corso di formazione dal titolo Il fedele diventa turista, il turista diventa cliente, che si sta concludendo. Inoltre con Vi.art e l’associazione guide turistiche autorizzate proponiamo visite guidate al centro storico”.

I principali obiettivi dell’iniziativa sono due. Innanzitutto, c’è quello di intercettare il flusso turistico generato dall’evento culturale in Basilica palladiana, invitando i visitatori in uscita dalla mostra a percorrere luoghi di interesse storico ed architettonico e, parallelamente, indicare attività che possono soddisfare le più diverse esigenze dei turisti, dalla ristorazione all’acquisto di prodotti tipici e di artigianato artistico. In seconda battuta, far sì che piazza delle Erbe e le zone limitrofe entrino in pianta stabile nel sistema delle piazze che circondano la Basilica, come proposta alternativa ai percorsi più noti e usuali, non solo per i visitatori, ma per gli stessi vicentini. In ogni esercizio aderente al progetto sarà esposta una specifica locandina con indicato il numero riportato nella mappa del totem.

Un commento

  1. Bene, bene, ottimo. Però bisognerebbe provvedere a un piccolo dettaglio poco dignitoso e assai noioso: il pediluvio in cui si trasforma l’uscita verso Piazza Erbe dopo un’ora di pioggia…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità