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Vicenza, vento di primavera nel festival giapponese

Siamo abituati a pensare che la primavera inizi il 21 marzo, con l’equinozio, ma quest’anno l’appuntamento sarà anticipato di qualche ora. Esattamente alle 22.45 di venerdì 20 marzo arriverà l’equinozio primaverile 2015, che per non farsi mancare nulla quest’anno porterà, quello stesso giorno, anche un’eclissi di sole. Per la cronaca, un’eclissi di sole è un fenomeno planetario che si verifica quando la luna oscura il sole proiettando sulla Terra un’ombra che può essere più o meno visibile e di varie proporzioni a seconda di alcune variabili di natura astrofisica che non ci dilunghiamo ad elencare.

L’eclissi sarà totale nel nord Europa, in particolare nelle piccole isole Far Oer al largo del Mare del Nord, dove alle 9.41 ora locale durerà due minuti e mezzo. La prossima eclissi di tale portata avverrà solo nel 2026 coinvolgendo in particolare e totalmente l’Islanda. Il fenomeno quest’anno sarà però visibile in modo parziale in tutta Europa. In Italia si vedrà di più al nord: la percentuale massima di oscuramento del disco solare da parte della luna sarà quella di Aosta con quasi il 68%. Secondo i dati forniti dagli osservatori astronomici, a Vicenza l’eclissi inizierà attorno alle 9.27, raggiungerà l’apice intorno alle 10.35 e terminerà verso le 11.47, con una percentuale del 62,6%.

locandinaTutto questo per dire che il 20 marzo non sarà una giornata qualsiasi. Anche perchè il vento di primavera – Haru no Kaze – che da qualche anno allieta il marzo dei vicentini con un ricco programma di eventi in stile giapponese, inizierà a soffiare proprio alle 18.30 di venerdì 20 marzo, quando alla stamperia Busato di contrà porta S. Lucia, verrà inaugurata la mostra di pittura contemporanea Continuance of the dream – Il Sogno continua, con ingresso libero. La mostra, che rimarrà aperta fino al 29 marzo, darà il via alla rassegna e proporrà opere di artisti italiani e giapponesi uniti per l’occasione dalla sede espositiva ma anche da un sentimento comune di arte intesa in senso di pensiero positivo verso il futuro.

Haru no Kaze – Il Giappone a Vicenza è organizzato dall’assessorato alla crescita del Comune in collaborazione con l’associazione Ukigumo, con il patrocinio del consolato generale del Giappone e dell’istituto giapponese di cultura. Fino al 29 marzo proporrà un gran numero di appuntamenti che quest’anno, stando alle parole del vicesindaco e assessore alla crescita Bulgarini d’Elci, godono addirittura di un contributo finanziario comunale superiore agli anni precedenti, nonostante le difficoltà di bilancio. Bulgarini ha anche anticipato il tema del 2016: si parlerà di guerra, visto l’aggancio con il centenario della Grande Guerra che sta coinvolgendo il territorio vicentino .

Tra i numerosi eventi che arricchiscono questa settima edizione del festival, segnaliamo quello di sabato 28 marzo alle 20.45 al teatro comunale di Vicenza, con il concerto di musica giapponese con Daniel Seisoku Lifermann e Fiore Seichiku De Mattia. Protagonista sarà lo shakuhachi, flauto in bambù tipico della musica tradizionale giapponese. Nella giornata conclusiva di domenica 29 marzo, alle 16 ai chiostri di Santa Corona, si potrà assistere alla sempre partecipata cerimonia del Tè con la maestra Michiko Nojiri della scuola Urasenke. Ingresso fino ad esaurimento posti con degustazione aperta a tutti e prenotazione entro venerdì 27. Sempre domenica 29 il teatro Olimpico ospiterà un concerto di giovani musicisti giapponesi, nell’ambito di una collaborazione che da alcuni anni coinvolge l’accademia musicale del Veneto e l’associazione italio giapponese.

Alessandro Scandale

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