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Vicenza e provincia cronaca

Torri di Quartesolo, incendio in casa. Donna intossicata –

Un incendio è scoppiato stamattina a Marola in via Alture 187 e una donna di 78 anni è rimasta intossicata. Erano le 8.55 quando un agricoltore che passava in quella zona per svuotare i liquami ha visto del fumo uscire dall’abitazione e non riuscendo ad aprire il cancello per entrare ha chiamato i vigili del fuoco. Nel frattempo, la proprietaria Angela Spiller, ha visto l’uomo che le ha detto che a casa sua si stava sviluppando un incendio e lei è corsa immediatamente dentro. La donna però è rimasta intossicata dal fumo, si è accasciata a terra e ha chiesto aiuto. Dall’esterno l’agricoltore ha sentito le urla della vittima e si è precipitato in casa per salvarla e l’ha tirata fuori. Sul posto è arrivata un’ambulanza e i sanitari del Suem hanno subito messo una mascherina di ossigeno alla 78enne che è sempre rimasta cosciente ed è stata trasportata al San Bortolo di Vicenza. I pompieri hanno domato l’incendio che ha reso inagibile buona parte dell’abitazione e, secondo le prime ricostruzioni la causa del fuoco sarebbe da attribuire ad un corto circuito del motore del frigorifero.

Brendola, truffato via email per 10 mila euro

È stato denunciato per riciclaggio, dai carabinieri di Brendola, un calabrese di 26 anni residente a Modena. Tutto inizia quando un cittadino risponde ad una mail artefatta rivelando le credenziali di accesso al proprio conto corrente online. Ignoti, cioè i mittenti della mail, hanno potuto così prelevare 9 mila 900 euro che con bonifico bancario hanno girato in una carta di credito. Un altro trasferimento è stato fatto poi, con quella carta di credito, in un conto corrente sloveno. Ulteriori indagini sono in corso per risalire ai complici del denunciato.

Truffe online anche a Bassano

Sono sempre di più le persone vittime delle truffe online: pagano ma non ricevono mai l’oggetto comprato. Il primo truffato è un 48enne di Bassano che dopo aver visto su ebay un iPhone 4 a 165 euro ha ricaricato la poste pay del venditore ma non ha mai ricevuto l’oggetto così di è rivolto alla Polizia di Stato. I poliziotti sono riusciti a risalire all’autore dell’annuncio: un 37enne di Catanzaro, con precedenti per cose simili che aveva attivato la carta a Firenze. L’altra vittima è un uomo che dopo aver pagato 120 euro per ricevere una batteria elettronica posta in vendita su annunci.net non ha ricevuto la merce. L’autore della truffa è un rumeno di 32 anni.

Bassano, tante denunce per ubriachezza nel fine settimana

Sono state ben tre le denunce per ubriachezza eseguite dalla Polizia di Stato di Bassano nel fine settimana. Nel primo caso ad essere denunciato per ubriachezza molesta e porto abusivo di oggetti atti ad offendere è stato un italiano di 62 anni. L’uomo domenica sera era in locale del centro ubriaco fradicio ed è stato invitato ad allontanarsi e mentre usciva è inciampato. Dal suo giubbotto è uscito un mattarello che ha iniziato a bandire in aria per minacciare gli agenti che lo hanno bloccato e denunciato. Il secondo episodio è accaduto sabato in via Chilesotti quando un marocchino di 40 anni, con precedenti, in evidente stato di ubriachezza ha creato disagio in un bar visto che aveva con sé una tanica da 10 litri piena di vino rosso. I poliziotti lo hanno portato in Commissariato e l’uomo ha iniziato a spogliarsi. In seguito, dopo la denuncia per ubriachezza molesta, è stato portato al pronto soccorso e sedato per tutta la notte. E sempre sabato notte, in un locale del centro, dei giovani sono usciti ubriachi e hanno iniziato ad urlare e rompere dei cassonetti. Due guardie giurate li hanno visti, hanno chiamato il 113 e hanno indicato il più agitato: un 23enne residente nel bassanese che è stato portato in Commissariato. Una volta eseguita la denuncia per ubriachezza molesta mentre stava per uscire ha strappato il verbale e, come se non bastasse, la domenica si è presentato con i genitori che hanno contestato ai poliziotti la denuncia. Il giovane è stato denunciato anche per oltraggio a pubblico ufficiale.

Vicenza, furti in negozi del centro

I furti a Vicenza non si placano e quando ad essere prese di mira sono le abitazioni tocca ai negozi subire la visita del ladri. Nella notte tra domenica e lunedì ignoti sono entrati nel negozio gestito da cinesi in stradella Duomo, 12 attraverso una finestra a ribalta e sono fuggiti con fondo cassa che conteneva 250 euro. Anche Coin ha subito un furto da parte di un italiano di 44 anni, con precedenti che alle 7.35 di ieri ha rubato delle creme per il corpo del valore di 26,40 euro. L’uomo era anche ubriaco ed è stato sorpreso subito. Per lui è scattata la denuncia per furto e per ubriachezza molesta. In entrambi i casi è intervenuta la Polizia di Stato.

Vicenza, derubata mentre è in auto

Pensava che sulla Fiat Punto nera dietro di lei ci fosse il suo compagno così ha atteso che aprisse il cancello automatico col telecomando, invece nell’auto c’erano tre malviventi che le hanno rubato la borsa. L’episodio è accaduto in via Martiri Belfiore alle 19.40 di ieri e la vittima è una donna di 65 anni. Uno dei tre soggetti a bordo della Fiat Punto è sceso, ha rotto il finestrino della Kia dove c’era la donna e ha portato via la borsa che conteneva 150 euro, un iPad e i documenti e poi è fuggito con i complici in macchina. Una coppia di fidanzati ha assistito alla scena e ha fornito alla Polizia di Stato, intervenuta sul posto, elementi utili per indagare.

Vicenza, due furti da Oviesse

È stato preso di mira per ben due volte il negozio “Oviesse” al centro commerciale Le Piramidi, a Torri di Quartesolo. Nel primo caso una rumena di 30 anni, residente nel padovano, è stata denunciata per furto perché è stata sorpresa a rubare capi di abbigliamento per un valore di 270 euro. La donna ha cercato di nascondere la merce nella borsa ma è stata vista dagli addetti alla sicurezza che hanno allertato il 112. A commettere un furto sempre da “Oviesse” è stata anche una vicentina di 52 anni, con precedenti che è stata denunciata per tentato furto. La donna ha cercato di rubare dei vestiti per un valore di 70 euro ma è stata subito sorpresa. Anche in questo caso sono intervenuti i carabinieri.

Sossano, paga con assegno falso

Si è beccato una denuncia per truffa, sostituzione di persona e falso materiale un vicentino di di 32 anni che aveva risposto ad annuncio su subito.it per acquistare un motorino. Quando ha incontrato il proprietario per concludere l’acquisto si è presentato con false generalità e ha pagato con un assegno circolare falso oltre 3 mila euro. Delle indagini si sono occupati i carabinieri di Sossano.

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