Vicenza, M5S interroga sull’aria inquinata

Movimento 5 stelle di Vicenza attivo sul fronte della difesa ambientale. E’ infattii Liliana Zaltron, consigliere comunale del capoluogo per M5S ad interrogare il sindaco di Vicenza sullo spinoso tema della qualità dell’aria che respiriamo, e lo fa prendendo le mosse dal dossier di Legambiente dal titolo Mal’aria, diffuso nelle settimane scorse. Da esso, che comunque era basato sui monitoraggi dell’ Arpav dell’anno 2014, uscivano dati in effetti preoccupanti per la nostra città, giudicata la più inquinata del Veneto, soprattutto per la presenza di Pm10, le famigerate polveri sottili causate dalla combustione degli idrocarburi.

Liliana Zaltron
Liliana Zaltron

Nel documento di Legambiente, ricorda nella sua interrogazione Liliana Zaltron, per quanto riguarda il Pm 10, sono ben  77 a Vicenza “i superamenti giornalieri dei valori di soglia , più del doppio rispetto ai 35 indicati dalla legge come tetto inderogabile. Questi superamenti, per altro, sono avvenuti nell’anno 2014 , che le statistiche indicano come il il più piovoso in assoluto dal 1950; i dati del 2015 confermano la scadente e addirittura pessima qualità dell’aria”.

“Recentemente,  – aggiunge la consigliera – la International Agency for Research on Cancer, un ramo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che si occupa  di sostanze in grado di indurre neoplasie, ha ufficialmente riconosciuto l’inquinamento atmosferico e in particolare il Pm come agente cancerogeno, in grado cioè di fare sviluppare a qualunque essere vivente vari tipi di tumore. Nel 2010, secondo l’Iarc, oltre 200 mila decessi nel mondo, per cancro ai polmoni, sono stati provocati dall’inquinamento atmosferico”.

“Questa presa di posizione dell’Oms segna un evento epocale: finora infatti, benché questi effetti fossero confermati da buona parte della comunità scientifica sopravviveva ancora un limbo di detto non detto su cui si reggeva, e tuttora si regge, il non fare delle istituzioni di tutto il mondo. La dichiarazione dell’Oms è vincolante e non lascia margine al dubbio . Nessuno può più far finta di niente o accampare alibi e tutti siamo obbligati a porre rimedio e trovare una strada per sanare questa boccia tossica in cui viviamo”.

Per la consigliera pentastellata di Vicenza dunque “è necessaria una campagna di informazione giornaliera per fornire ai cittadini nozioni descrittive riguardanti i principali parametri inquinanti, dando a loro la possibilità di visualizzare, in tempo reale, le stime giornaliere, calcolate da Arpa Veneto. La possibilità, inoltre, di scaricare, i valori relativi alle misure orarie o giornaliere, grezze e validate, acquisite dalle stazioni della rete cittadina di monitoraggio”.

L’interrogazione si chiude con la richiesta al sindaco, quale principale responsabile della salute pubblica, di spiegare quali provvedimenti intenda adottare per riportare i parametri relativi alla qualità dell’aria nei valori previsti dalla legge e se l’amministrazione comunale è in possesso di qualche studio epidemiologico sull’aumento delle allergie e malattie respiratorie nel territorio vicentino o di qualsiasi altro tipo di malattia grave.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità