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Vicenza e provincia cronaca

Valdagno, rubato un campionario orafo per 36 mila euro –

Un bottino di 36 mila euro è quello racimolato da malviventi che ieri, in tarda serata, hanno portato via un campionario orafo. L’episodio è successo a Valdagno. La legale rappresentante di una azienda orafa di Trissino ha denunciato ai carabinieri che ignoti avevano infranto il vetro della sua auto, parcheggiata nei pressi dell’ospedale. Il lunotto posteriore della Volkswagen Golf è stato rotto da alcuni individui che hanno asportato il campionario dell’azienda composto da tre rotoli contenenti vari gioielli in oro bianco e giallo, del peso complessivo di 1 chilo e 250 grammi. Inoltre sono stati rubati i documenti di identità della donna e 50 euro in contanti. Il danno subito, di 36 mila euro, non è coperto da assicurazione.

Vicenza, poliziotti salvano uomo caduto nel fiume

Poteva finire in tragedia, simile a quella capitata giovedì pomeriggio quando un uomo è finito nelle acque nel Retrone, invece l’intervento dei poliziotti ha salvato la vita ad un rumeno. Alle 20.40 di ieri un dipendente della casa di cura Eretenia ha notato un uomo barcollare sull’argine del fiume, in viale Eretenio, scena vista anche da un passante che dopo aver parlato con l’altro testimone sulla pericolosità della situazione ha chiamato il 113. Sul posto si sono precipitati gli agenti delle volanti, ma nel frattempo l’uomo era già caduto in acqua e si sbracciava. La prontezza di riflessi dei due agenti ha permesso di tirare fuori il malcapitato invitandolo ad afferrare un ramo che gli uomini in divisa, insieme ai due testimoni, hanno tirato fino alla riva. Il rumeno, ubriaco fradicio e di corporatura molto robusta, una volta in salvo ha chiesto dove si trovava ed è stato caricato in ambulanza. L’acqua era alta circa un metro e venti ma all’arrivo della volante l’uomo era quasi completamente immerso, fino al mento e non riusciva a muoversi a causa dell’elevato tasso alcolico.

Vicenza, droga a Campo Marzo

Controlli a tappetto a Campo Marzo da parte delle forze dell’ordine. Ieri sera i carabinieri di Vicenza, col supporto del personale della Compagnia C.I.O., del quarto Battaglione Veneto e del nucleo cinofili di Torreglia, hanno eseguito un servizio di controllo che ha permesso di denunciare due persone e rinvenire della droga nell’area verde della città. Ad essere denunciato per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale è stato un vicentino di 19 anni, residente a Camisano, trovato in possesso di 13 grammi di hashish. La denuncia, per false attestazioni a pubblico ufficiale sull’identità personale, è scattata invece per un tunisino di 25 anni, in Italia senza fissa dimora e con precedenti. Il giovane durante il fotosegnalamento aveva fornito generalità false. I controlli hanno permesso di trovare un involucro di cellophane con 7 grammi di marijuana, scovati dai cani nel parco. La sostanza è stata sequestrata.

Vicenza, furti in due ditte in zona industriale

Sono fuggiti con un bottino ingente i malviventi penetrati in due aziende di viale del Lavoro, a Vicenza. Ignoti hanno appoggiato una scala nel muro della “Legnolab” e una volta dentro hanno portato via un pantografo, una levigatrice, un lamello e un avvitatore. Non contenti del colpo appena messo a segno hanno fatto visita anche all’azienda vicina, la “Decor Center” portando via un seghetto, due flessibili, uno sparachiodi e una busta con 300 euro in contanti. Il danno ammonta a qualche migliaio di euro e a denunciare l’accaduto è stato un dei titolari che ha chiamato il 113. Sul posto, alle 11.20 di ieri, sono arrivati i poliziotti che hanno trovato la scala usata dai ladri per arrampicarsi e una pila, rubata da una delle due aziende.

Costabissara, in autobus con biglietto non valido non si identifica

Poteva cavarsela con una multa, nemmeno tanto salata, invece si è beccata anche una denuncia per aver rifiutato di fornire le sue generalità a pubblico ufficiale. Alle 15.20 di ieri, nell’autobus della linea 6, diretto a Costabissara, sono saliti due controllori e hanno chiesto ai passeggeri di esibire il titolo di viaggio. Quando è stato il turno di una badante moldava di 52 anni i controllori le hanno detto che il suo biglietto non andava bene per percorrere quella tratta e che quindi era costretta a pagare una sanzione e fornire i dati personali. La donna si è rifiutata di fornire le sue generalità, bisogna ricordare che i controllori assumono il ruolo di pubblico ufficiale e sono autorizzati a chiedere i documenti, tanto che è stato necessario l’intervento della Polizia di Stato che ha portato la moldava in Questura.

Vicenza, bevono troppo, litigano e uno rimane ferito

Quattro chiacchiere fra amici al bar in un tranquillo pomeriggio di primavera, degenerato in una lite dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo. È successo ieri, in un locale di contrà XX settembre, dove la Polizia di Stato è intervenuta per sedare una rissa. Ad avere la peggio è stato un italiano che ha riportato una profonda escoriazione alla testa, ma ha rifiutato di farsi curare. L’uomo ha riferito agli agenti delle volanti che aveva bevuto tutto il pomeriggio insieme ad un tunisino e quando hanno intavolato un discorso sulla religione la situazione ha preso una brutta piega. Il tunisino, in preda ai fumi dell’alcool come l’italiano, lo ha spinto a terra facendogli sbattere la testa.

Vicenza, denunciato per aver rubato una scatoletta

È stato denunciato per aver rubato una scatoletta di cibo per animali per un valore di 2,25 euro. L’episodio è successo alle 10.20 di ieri da “Tigotà” in piazza Castello. Un italiano di 58 anni, con precedenti, è stato sorpreso mentre usciva dal negozio con la scatoletta senza passare per la cassa, così la sorveglianza ha chiamato il 113. I poliziotti lo hanno denunciato per furto.

Longare, minorenni rubano bici in canonica

Si erano intrufolati nella canonica della parrocchia di Santa Maria Maddalena di Longare e avevano rubato una bicicletta di pregio. Il parroco, nei giorni scorsi, ha presentato denuncia ai carabinieri che hanno denunciato per furto in concorso due minorenni. La refurtiva è stata recuperata e consegnata al legittimo proprietario.

Vicenza, bloccata in auto viene denunciata perché senza documenti

L’ha costretta a rimanere chiusa in auto impedendole di proseguire la sua corsa e lei, una 35enne albanese, residente ad Altavilla Vicentina, di professione ballerina ha allertato il 112. Sul posto, in via Garibaldi, a Camisano Vicentino, si sono precipitati i carabinieri che hanno denunciato per violenza privata un vicentino di 47 anni, con precedenti. Anche la donna si è beccata una denuncia per mancata esibizione di documenti di identità o titolo di soggiorno, poiché sprovvista di documenti che attestassero la sua presenza regolare in Italia.

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