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Fabrizio Bosso (a sinistra) e Julian Mazzariello
Fabrizio Bosso (a sinistra) e Julian Mazzariello

Torna Thiene Musica, cinque serate di grande Jazz

Cinque appuntamenti di grande jazz saranno la proposta quest’anno di Thiene Musica, ormai ai nastri di partenza dato che inizierà il 14 marzo per concludersi il 30 maggio. La rassegna si apre, con “Italian Boogie” il 14, come dicevamo, alle 21.00 al Teatro Comunale di Thiene. Si tratta di un progetto ideato e realizzato da Chiara Santagiuliana, docente di canto Jazz all’Istituto musicale di Thiene, che ha coinvolto altri insegnanti e due tra le migliori voci uscite dalla scuola, Silvia Balzarin ed Elena Sbalchiero. La serata conta di avvicinare il pubblico più vario all’ascolto del jazz, introducendone i ritmi swing dei primi decenni del secolo, per giungere fino agli stili più attuali.

Il secondo appuntamento è per il primo aprile, sempre alle 21.00, all’Auditorium Fonato con Fabrizio Bosso & Julian Mazzariello. I due artisti, che si sono trovati insieme nella primissima formazione degli High Five, una “All Stars” di giovani talenti del jazz italiano, hanno condiviso in “Tandem”, l’ultima fatica discografica, la comune passione per la musica e la sperimentazione tra generi, interpretando grandi canzoni e temi della musica internazionale, senza distinzione di genere, da “Oh Lady Be Good” di George Gershwin a “Luiza” di Antonio Carlos Jobim, dall’omaggio a Michel Legrand in una versione di “Windmills of your Mind”, al tema di “Taxi Driver” di Bernard Herrmann.

Il batterista Dave Weckl
Il batterista Dave Weckl

Il 16 maggio 2015, questa volta nel tardo pomeriggio alle 18.00, ma sempre all’Auditorium Fonato, a salire sul palco sarà invece The Dave Weckl Aoustic Band. Ad esibirsi sarà uno dei batteristi jazz/fusion più influenti e tecnicamente dotati della scena internazionale, che vanta collaborazioni con numerosi artisti di fama planetaria, come Chick Corea, Paul Simon, Art Garfunkel, Madonna, che lo scelse per suonare l’album “Like a Virgin”, Mike Stern, Michael Brecker, Diana Ross, Robert Plant. Nel suo curriculum compare anche la partecipazione al “Simon & Garfunkel Reunion Tour” del 1983. Nel 1985, inoltre  Michel Brecker suggerì a Chick Corea di considerare Dave Weckl per il suo nuovo progetto “Elektric Band”. Fu l’inizio di una collaborazione davvero duratura, con entrambe le due formazioni di Corea “Elektric Band” ed “Akoustic Band”, che fruttarono nove registrazioni e tre video. Il progetto Akoustic Band vinse un Grammy Award. In questa registrazione Dave fece un uso spettacolare ed innovativo della combinazione batteria acustica ed elettronica. La sua collaborazione con Chick Corea, estremamente convincente, lo pose all’attenzione del pubblico mondiale. Recentemente è stato introdotto nella Drummers Hall of Fame come “uno dei 25 più talentuosi batteristi di tutti i tempi”.

Il quarto appuntamento il 17 maggio alle 21.00 al Teatro Comunale è con “Funk Off + Karima” e, come il precedente, nasce dalla prestigiosa collaborazione con la ventesima edizione del Festival Vicenza Jazz. Il concerto sarà aperto da un piccolo opening act con Vivian Grillo, la giovane cantante uscita dall’Istituto e approdata ai fasti di X Factor. La serata quindi spazierà tra i brani del sesto cd dei Funk Off, “Things Change”, album nel quale il gruppo cerca di aprire una pagina diversa rispetto ai precedenti dischi, mantenendo la stessa energia che sprigionano nei live, in un progetto che parte e sempre partirà dalla musica, dalle note, dal groove e dal feeling tra i musicisti. A salire sul palco con i Funk Off per la serata thienese e in tutti i concerti del tour, sarà Karima e la sua splendida voce. Karima, livornese, dopo partecipazioni a programmi televisivi, si è esibita nel 2009 al Festival di Sanremo nella categoria Proposte, accompagnata sul palco da Burt Bacharach e Mario Biondi. Ha inciso il suo primo album a Los Angeles sotto la direzione di Burt Bacharach. Ha aperto i concerti del tour italiano di Whitney Houston e ha partecipato come special guest nel tour italiano di Burt Bacharach.

Ultimo appuntamento in cartellone è quello, attesissimo, con il Memorial Tullio Besa che festeggia quest’anno la quattordicesima edizione. Il premio “Tulio Besa” è stato istituito nel 2002 da Gigliola Trentin Besa, moglie di Tullio Besa, per onorare la memoria del marito, grande appassionato di musica e attento al mondo giovanile e consiste in un riconoscimento economico assegnato annualmente ad un giovane musicista, di età inferiore ai trenta anni, che si sia distinto per il suo talento e che rappresenti una sicura promessa in campo musicale.  Quest’anno il Premio andrà a Mattia Cegalini ed Enrico Zanisi, che hanno realizzato il progetto inedito “Right Now”, uscito il 30 gennaio 2015 dalla Cam Jazz. Un sodalizio di grande efficacia il loro, che partendo dalla forma classica del duo piano e sax si dipana seguendo la struttura di un long playing in vinile, con il lato A firmato da Cigalini e il lato B da Zanisi.