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Catullo da Lesbia, dipinto di Lawrence Alma-Tadema (1865)

Thiene, amore e guerra nelle serate di Classici Contro

Tornano a Thiene, per il terzo anno consecutivo, le voci e il pensiero del mondo antico grazie alle due serate primaverili proposte da Classici Contro, il progetto promosso dall’Università Cà Foscari di Venezia, dall’Associazione italiana di cultura classica di Venezia e da Classici Thiene. Lo scopo dell’iniziativa è quello di avvicinare quante più persone possibile al mondo classico e alla sua straordinaria ricchezza culturale.

La prima serata, con Classici Thiene, era prevista per sabato 21 marzo 2015 all’Auditorium “Fonato” ma, per un imprevisto, sarà programmata in una serata successiva ancora da fissare. Il tema comunque sarà quello dell’amore, attraverso la scrittura poetica di Catullo, il grande poeta della Gallia Cisalpina del primo secolo avanti Cristo, autore di versi celebri come quel ”Vivamus, mea Lesbia, atque amemus” che dà il titolo all’incontro, nell’interessante chiave di lettura accennata nel sottotitolo della serata “Catullo poeta per tempi di crisi?”.

Dopo l’introduzione, affidata al docente al Liceo Corradini, Luciano Zampese, la parola passerà a Nicola Gardini, dell’Università di Oxford, che presenterà la figura di Catullo basandosi sul suo ultimo lavoro, edito da Feltrinelli Editore, dal titolo “Catullo, Carmina. Il libro della poesie”. Gardini è docente di letteratura italiana ad Oxford, saggista, scrittore, vincitore del Premio Viareggio Repaci 2012 con “Le parole perdute di Amelia Lynd”, poeta e traduttore dall’inglese e dal latino. Alla serata parteciperanno studenti del Liceo “F. Corradini” di Thiene con letture di testi.

Per la seconda serata ionvece, il 18 aprile, il Teatro Comunale di Thiene, ospiterà alle 20.30 una delle iniziative del circuito interregionale Classici Contro, che entra nella discussione sulla guerra, nella ricorrenza dei cento anni del primo conflitto mondiale, con Classici Contro. Teatri di Guerra. Nell’ambito di questo ciclo, il Liceo Corradini proporrà, al Teatro Comunale, “Le vittime della guerra”, con introduzione di Maria Gabriella Strinati e Raffaella Corrà, docenti del Liceo. Quindi Giorgio Ieranò, professore all’Università di Trento parlerà sul tema “Con Ecuba o con gli Achei? Le madri, gli orfani, i soldati”. Seguirà l’intervento di Olivia Guaraldo dell’Università di Verona su “Il dolore comune: genealogia femminile della critica alla guerra” .

Al termine andrà in scena l’azione teatrale, di e con Anna Zago, Piergiorgio Piccoli ed Aristide Genovese di Theama Teatro, dal titolo “Ifigenia, una fanciulla per il vento”, con la collaborazione e la partecipazione sulla scena degli studenti del liceo thienese. La storia è nota: Ifigenia è la figlia di Agamennone, una giovane innocente, che viene sacrificata agli dei per permettere alla flotta greca, bloccata dall’ira degli dei, di andare in guerra a Troia. L’ingresso ai due eventi è gratuito.

Due parole, in conclusione su Classici Contro. Teatri di Guerra.  E’ un viaggio sulle mille facce del fenomeno con una prospettiva che viene da lontano, con Omero e Tucidide, con Virgilio e Tacito, per  indagare le cause più profonde, i sentimenti e le passioni, gli effetti terribili e insostenibili della guerra nella vita degli uomini e dei popoli, i significati veri o presunti. Si parlerà di guerra mettendo a confronto le idee degli antichi e la storia contemporanea, in una costellazione di teatri lungo tutto il fronte della Prima guerra mondiale, da Trieste a Trento, con incipit e conclusione a Venezia. E il Teatro Olimpico di Palladio, a Vicenza, sarà il punto di riferimento nel percorso, quale simbolo dei classici e del loro pensiero.

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