domenica , 18 Aprile 2021

Teatro, “Tutto Shakespeare in 90 minuti” a Bassano

Nuovo appuntamento con la stagione teatrale di Bassano del Grappa che, per la rassegna Io penso al teatro, propone lo spettacolo “Tutto Shakespeare in 90 minuti” , martedì 31 marzo, alle 21,  sul palcoscenico del teatro Remondini. Quello che andrà in scena sarà un divertente concentrato delle opere del drammaturgo inglese, con le inyterpretazioni di Nino Formicola (più noto al grande pubblico come Gaspare), Francesco Gabbrielli, e Alessandro Benvenuti, che firma anche la regia.

Lo spettacolo ha avuto notevole successo a Londra, arrivando adesso anche in Italia. “Presentare l’intera produzione teatrale di Shakespeare – spiega una nota di presentazione –  è una sfida ai limiti dell’incredibile che è stata vinta da tre talentuosi autori inglesi: Adam Long, Daniel Singer e Jess Winfield. I protagonisti invece recitano nel ruolo di tre attori che illustrano i drammi di Shakespeare usando molto dei testi originali. Riescono così a condensare l’opera omnia del Bardo, composta da 37 testi, in 90 minuti. Uno spettacolo compatto, esilarante e unico”.

“Se ami Shakespeare ti piacerà, se lo odi ti piacerà lo stesso – si legge ancora nella presentazione dello spettacolo -. Fra le tante critiche entusiastiche che lo spettacolo ha raccolto in mezzo mondo, questa, che è la meno trionfalistica, racchiude in sé la verità più vera. Non si resiste al fascino e al peso specifico delle parole di un grande poeta quando queste vengono dette con la potenza della semplicità e il desiderio, da parte di chi le recita, di far divertire chi ascolta attraverso l’intelligenza che in esse, l’autore di teatro più grande di sempre, vi ha messo facendole diventare, non a caso, immortali”.

Spartana la scenografia, che è fissa e composta da una struttura architettonica dipinta sullo sfondo, da cui gli attori possono entrare e uscire. E’ comunque sufficiente per creare le diverse rappresentazioni sulla scena: da Romeo e Giulietta decisamente improbabili, passando per il Macbeth, fino a giungere alla tragedia di Amleto,

da segnalare infine che, prima dello spettacolo, dalle 19 alle 19.30, la compagnia incontrerà il pubblico al Color Caffè, in un dialogo condotto da Mattia Pontarollo di Color Teatri. Quanta disciplina occorre per riprodurre con esattezza un errore? Cosa sanno dire una pausa, un silenzio, un gesto? Come si affrontano i classici, antichi e moderni? Quanta serietà serve per mettere in scena uno spettacolo leggero? 
Avranno una risposta queste e molte altre le domande che si pone chi guarda da fuori al mondo del teatro e alle sue mille forme.

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